Esiste una vicenda Toni anche in Francia, a Marsiglia, dove in questo weekend inizierà il campionato. Frank Ribery, la sorpresa francese dell'ultimo mondiale ha rotto con la squadra del sud della Francia, che è anche il club della sua città e quello in cui è nato e cresciuto. Le motivazioni? Ufficialmente le stesse di Toni, la voglia di vincere e il desiderio di giocare in Champions League.
Ribery, 23 anni, è a tutti gli effetti dell'OM avendo prolungato recentemente il contratto fino al 2010. Ma non è così semplice perché proprio come con Toni il suo procuratore, Bruno Heiderscheid, non fa altro che dichiarare che grande occasione sarebbe per il suo assistito il Lione. E, un po' come Moratti, il presidente del LIone, Jean Michel Aulas, ha spesso dichiarato che Ribery vuole il Lione.
E proprio come a Firenze, anche a Marsiglia, c'è un presidente, Pape Diouf, che non ne vuol sapere di cedere il giocatore: "Non sarà certo io a trattare la cessione di Ribery", dichiara in ogni occasione. Infine l'ultima analogia. Proprio come a Firenze ci sono I tifosi che iniziano ad essere contrariati e si augurano che, se il giocatore dovesse andarsene, non prenda la strada di Lione ma dell'estero (Bayern o Manchester United). Della serie tutto il mondo è Paese.
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