"Bologna, sono pronto.."
Pablo Daniel Osvaldo ci sarà domenica contro il Cagliari, e giocherà dal primo minuto, a meno di ripensamenti da parte di Sinisa Mihajlovic. «Sto bene, sento che la mia condizione fisica cresce ogni giorno che passa, poi un conto è giocare la partita e un altro è allenarsi durante la settimana». Nel senso che solo giocando, l'attaccante italo argentino del Bologna potrà ritrovare i giusti ritmi. «Sono pronto a giocare accanto a Di Vaio, sono pronto a giocare più esterno, e dovunque Mihajlovic mi impiegherà, è sicuro che darò una mano al Bologna quando il pallone lo giocheranno quelli del Cagliari».
LA SALVEZZA - Ha le idee chiare Osvaldo, che sa bene ciò che deve fare per trovare uno spaziocon continuità nel Bologna di oggi. «Mihajlovic ha detto che ci sarà sempre anche da rincorrere? Ha ragione, qua c'è una salvezza da raggiungere e la salvezza vale un pezzo di vita, qualsiasi sacrificio». Si rende conto che al Bologna servirebbero come il pane anche i suoi gol, ebbene, non fa promesse ma la sua voglia di essere protagonista non ha limiti. «Il Bologna mi ha acquistato anche per questo e io mi prendo tutte le responsabilità, sperando di dare il mio contributo per riuscire a ottenere il prima possibile la permanenza in serie A».
VELENI ... VIOLA - Certo, il Bologna è il suo presente e sarà anche il suo futuro, ma tirato in ballo Osvaldo finisce per togliersi qualche sassolino dalla scarpa per quanto riguarda il suo passato, cioè la Fiorentina. «Sicuramente si sarà pentita di aver ceduto Pazzini, se fossi stato al posto di qualcun altro non l'avrei mai lasciato partire. Quanto a me, penso solo a fare il mio bene e quello del Bologna, non ho alcun rancore nei confronti di nessuno. Non penso a quello che è successo prima e se c'è chi non ha creduto in me, spero che un domani possa dire di essersi sbagliato sul mio conto, perché vorrebbe dire che nel frattempo io ho fatto qualcosa di buono».
AFFETTO DA RIPAGARE - Bologna lo aspetta con impazienza, Bologna capisce che la salvezza del Bologna sarebbe più vicina nel caso in cui Osvaldo facesse un finale di campionato importante, e Osvaldo cosa fa, cosa pensa? Sentite qua: «Quando da uno ti attendi molto vuol dire che in lui credi, e allora la pressione che avverto è uno stimolo in più per me, ora come ora ho solo un obiettivo, quello di ripagare sul campo l'affetto che quotidianamente mi regala la gente di Bologna».
FONTE: Claudio Beneforti - Corrieredellosport.it
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