"Prenderò decisioni sorprendenti.."
È arrabbiato nero. L'ennesima sconfitta, quella di Catania, cambia l'umore di Lotito. Stavolta pochi giri di parole, soltanto un avviso -chiaro- ai giocatori: «È ora che la squadra cambi atteggiamento e che dia qualcosa a questa oscietà che gli ha dato tanto. Sono tutti sotto esame, sono tutti responsabili anche chi si crede di essere un grande campione. Da qui alla fine del campionato serve un approccio diverso, altrimenti prenderò provvedimenti inaspettati e molto duri nei confronti di tutti. Ora sono tutti in Nazionale, quando tornano si accorgeranno chi è Lotito».
IL MONITO - «Voglio che la squadra combatta con la giusta cattiveria fino al termine della stagione o sarò un giudice spietato. Quando giochiamo contro squadre più piccole di noi abbiamo un calo di tensione - la parole di Lotito -, forse crediamo di vincere semplicemente entrando in campo. Adesso chiedo alla squadra di combattere sul campo e di dare sempre il 100 per cento, poi si potrà vincere o perdere, ma voglio vedere un atteggiamento diverso». «Non è colpa della sconfitta di Catania, quello che rimprovero alla squadra è l'approccio - ha concluso il presidente della Lazio -. Ogni volta si trova una scusa, prima l'allenatore, poi i tifosi, quindi la testa. Ora basta, ora mi interessano solo i risultati. Ci ritroviamo in classifica a star dietro a club che hanno compagini meno forti della nostra e non va bene, sono tutti sotto esame».
Andrea Fanì - Corrieredellosport.it
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