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  08/04/2009 - CHAMPIONS LEAGUE

Solo pari per lo Utd e l'Arsenal

Due pareggi, diversi nel risultato e nel significato, hanno aperto la due giorni dei quarti di finale di Champions League. Mentre il Porto ha strappato un incredibile 2-2 a Old Trafford, che gli assegna un buon numero di chance di passare in semifinale (basterà non perdere o pareggiare per 0-0 o 1-1 la settimana prossima ad Oporto), il Villarreal ha confermato anche contro l'Arsenal che al Madrigal in Champions soffre di pareggite. L'1-1 agevola di più i londinesi in vista del ritorno anche se Rossi e compagni hanno già dimostrato in trasferta di sapersi togliere diverse soddisfazioni. Un pò come ha fatto il Porto a Manchester, contro i giustizieri dell'Inter. La squadra di Jesualdo Ferreira non si è mai fermata dando vita a una splendida partita, che a un minuto dalla fine la vedeva ingiustamente sconfitta. Poi ci ha pensato l'ex Palermo e proprio Inter, Mariano Gonzalez, a sistemare le cose. I portoghesi, portati al trionfo in Europa da Mourinho, hanno schiacciato da subito il Manchester nella propria metà campo e al 4', dopo una botta di Lisandro Lopez deviata in angolo da van der Sar, sono passati in vantaggio con un sinistro di Rodriguez, bravo a raccogliere un rinvio sbagliato di Evans, che poi ha commettesso l'errore di non pressare adeguatamente l'avversario.

LA BEFFA - I campioni d'Europa sono sembrati confusi, hanno rischiato di prendere il secondo (van der Sar parava a terra su Lisandro Lopez), quindi sono stati graziati dallo stesso Porto che gli ha regalato il pareggio. Al 14' Bruno Alves non si è accorto che sulla traiettoria del suo retropassaggio verso Helton c'era Rooney, che con un morbido tocco sotto faceva 1-1. Nemmeno il pareggio ha scosso i Red Devils, che hanno subito di nuovo la squadra di Ferreira: Rodriguez (18'), Lisandro Lopez (19') e Raul Meireles (28') sfioravano il nuovo vantaggio. Le parole di Ferguson negli spogliatoi hanno dato la sveglia al Manchester, che nella ripresa ha alzato il ritmo e preso in mano il pallino del gioco. Al 6' Helton bloccava in due tempi una potente conclusione di Park, otto minuti dopo il portiere brasiliano doveva alzare in angolo un velenoso tiro cross di Rooney e sul successivo corner altro intervento prodigioso su Vidic. Alla ricerca del 2-1, il Manchester lasciava spazi giocabili al Porto e ci voleva un super van der Sar per negare il gol a Lisandro Lopez e a Cissokho. A 10' dalla fine uno splendido colpo di tacco di Rooney liberava al tiro il neo entrato Tevez che sotto misura infilava Helton. La parola fine sulla partita, però, la metteva Mariano Gonzalez, con un piatto destro su cross di Lisandro Lopez.

ADEBAYOR, CHE GOL - Come il Manchester anche l'Arsenal, che dal canto suo ha invece eliminato negli ottavi la Roma, ha cominciato male la sua partita per poi riprendersi più avanti. Il vantaggio di Senna al 10' (frustata da fuori area) metteva subito in discesa la strada per il Villarreal. Gli inglesi faticavano a reagire. A parte una conclusione di Nasri, Diego Lopez non correva pericoli. A differenza del collega Almunia, che al 28' per infortunio è stato costretto a lasciare il campo. Per il neo entrato Fabianski non c'era neanche il tempo di prendere confidenza con la partita. Al 30' doveva subito evitare il 2-0 sfoderando due interventi in rapida successione su Senna e Capdevila. Prima dell'intervallo, poi, Cani sbagliava la mira da pochi passi. L'Arsenal rientrava in campo trasformato e infatti al 21' pareggiava con una splendida rovesciata di Adebayor, capocannoniere in Champions della squadra di Wenger con quattro centri, e poi con Walcott ha addirittura sprecato la possibilità di andare in vantaggio e, probabilmente, di chiudere il discorso qualificazione con una settimana di anticipo.


FONTE: Corrieredellosport.it