"Voglio la finale di Coppa Italia"
«Non sono abituato a sognare, ma la sfida di mercoledì è importantissima. È nella testa e nel cuore di tutti noi». Il presidente della Lazio, Claudio Lotito in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia con la Juventus (all'andata si imposero i biancocelesti per 2-1) in programma mercoledì sera, esce allo scoperto ai microfoni de 'La politica nel pallone - Gr Parlamentò. La Lazio vuole vincere e per farlo chiede l'aiuto dei propri sostenitori che numerosi raggiungeranno Torino. Molti dei quali avrebbero rischiato di rimanere senza il tagliando di ingresso se non fosse intervenuto il presidente biancoceleste. "Stamattina mi sono attivato perchè tutti i tifosi possano essere nella condizione di poter comprare i biglietti - ha spiegato Lotito -. La Juve ci aveva dato 1500 tagliandi e aveva deciso di non darcene di più. Sono quindi intervenuto perchè non c'era nessuna limitazione da parte dell'Osservatorio".
IL MERCATO - Nel corso della trasmissione radiofonica, il patron della Lazio ha inoltre chiarito i piani societari proprio a partire dall'allenatore. «Delio Rossi non l'ho mai messo in discussione. È chiaro che la società ha chiesto a tutti delle risposte concrete. In questi cinque anni la società ha dato molto e quindi necessita delle risposte soprattutto per i tifosi». E su Mauro Zarate, l'attaccante argentino in prestito dall'Al-Sadd, squadra del Qatar, il presidente ha dichiarato: «Ho in programma un incontro (con i dirigenti arabi e il procuratore del giocatore, n.d.r.) per definire la situazione come è previsto dal contratto. Voglio rassicurare i tifosi: questa società darà loro tante soddisfazioni». Lotito è intervenuto poi sull'episodio di razzismo in cui è rimasto coinvolto, nel corso di Juventus-Inter, Mario Balotelli. «È un fatto di cultura - ha concluso il 'numero unò laziale -. Si tratta di riportare la cultura e la storia nel mondo dello sport».«Non sono abituato a sognare, ma la sfida di mercoledì è importantissima. È nella testa e nel cuore di tutti noi». Il presidente della Lazio, Claudio Lotito in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia con la Juventus (all'andata si imposero i biancocelesti per 2-1) in programma mercoledì sera, esce allo scoperto ai microfoni de 'La politica nel pallone - Gr Parlamentò. La Lazio vuole vincere e per farlo chiede l'aiuto dei propri sostenitori che numerosi raggiungeranno Torino. Molti dei quali avrebbero rischiato di rimanere senza il tagliando di ingresso se non fosse intervenuto il presidente biancoceleste. "Stamattina mi sono attivato perchè tutti i tifosi possano essere nella condizione di poter comprare i biglietti - ha spiegato Lotito -. La Juve ci aveva dato 1500 tagliandi e aveva deciso di non darcene di più. Sono quindi intervenuto perchè non c'era nessuna limitazione da parte dell'Osservatorio".
IL MERCATO - Nel corso della trasmissione radiofonica, il patron della Lazio ha inoltre chiarito i piani societari proprio a partire dall'allenatore. «Delio Rossi non l'ho mai messo in discussione. È chiaro che la società ha chiesto a tutti delle risposte concrete. In questi cinque anni la società ha dato molto e quindi necessita delle risposte soprattutto per i tifosi». E su Mauro Zarate, l'attaccante argentino in prestito dall'Al-Sadd, squadra del Qatar, il presidente ha dichiarato: «Ho in programma un incontro (con i dirigenti arabi e il procuratore del giocatore, n.d.r.) per definire la situazione come è previsto dal contratto. Voglio rassicurare i tifosi: questa società darà loro tante soddisfazioni». Lotito è intervenuto poi sull'episodio di razzismo in cui è rimasto coinvolto, nel corso di Juventus-Inter, Mario Balotelli. «È un fatto di cultura - ha concluso il 'numero unò laziale -. Si tratta di riportare la cultura e la storia nel mondo dello sport».
FONTE: Corrieredellosport.it
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