Home Calciatori e Club Notizie calcio Allenatori Arbitri Campioni Marcatori Albo d'oro Contatti
 ITALIA
  Serie A
  Serie B
  Serie C - A
  Serie C - B
  Serie C - C
  Serie D
  Primavera 1
  Primavera 2A
  Primavera 2B
  Eccellenza Emilia Romagna A
  Eccellenza Emilia Romagna B
  Eccellenza Liguria
  Eccellenza Lombardia A
  Eccellenza Lombardia B
  Eccellenza Lombardia C
  Eccellenza Marche
  Eccellenza Abruzzo
  Eccellenza Puglia
  Eccellenza Calabria
  Eccellenza Toscana A
  Eccellenza Toscana B
  07/05/2009 - CHAMPIONS: 1-1 A STAMFORD BRIDGE

Iniesta al fotofinish, Barca in finale

Chelsea (4-2-3-1): Cech 6; Bosingwa 6, Alex 6, Terry 6,5, A. Cole 6; Essien 6,5, Ballack 6; Anelka 6,5, Lampard 5, Malouda 6; Drogba 6,5 (27' st Belletti 5,5). A disp. Hilario, Ivanovic, Mancienne, Mikel, Kalou, Stoch. All. Hiddink
Barcellona (4-3-3): Valdes 7; Alves 5,5, Piqué 5, Touré 5, Abidal 6; Busquets 5 (40' st Bojan sv), Xavi 5, Keita 6; Messi 6, Eto'o 5 (52' st Sylvinho sv), Iniesta 7 (49' st Gudjohnnsen sv). A disp. Jorquera, Caceres, Hleb, Pedrito. All. Guardiola
Arbitro: Ovrebo (Nor)
Marcatori: 9' pt Essien (C), 48' st Iniesta (B)
Ammoniti: Dani Alves (B), Alex (C), Eto'o (B), Essien (C), Ballack (C), Iniesta (B), Drogba (C)
Espulso: 21' st Abidal (B), per fallo da ultimo uomo


Il Barcellona strappa al 93' col Chelsea l'1-1 che vale l'accesso alla finale di Champions League. I Blues, in rete al 9' con Essien, pensavano già alla rivincita col Manchester, dopo la sconfitta ai rigori nella finale 2008. Ma Iniesta, quasi allo scadere, ha firmato il pareggio che elimina gli inglesi. Catalani in 10 al 21' della ripresa per il rosso ad Abidal, poi al 37' proteste del Chelsea per un fallo di mano di Pique in area, non fischiato.


LA PARTITA


Un tiro solo, che vale una finale di Champions. Mai per due anni di fila si erano viste le stesse squadre in campo nel match che assegna il massimo titolo continentale per club. Non succederà nemmeno a Roma, il prossimo 27 maggio. Ci ha pensato Iniesta a privare la Coppa Campioni di un inedito remake, a distanza di 12 mesi dalla gara di Mosca, fra Manchester e Chelsea.


Guardiola, al primo anno in panchina, vola verso la finalissima dopo aver distrutto il Real nella Liga, ma il suo Barça allo Stamford Bridge non è sembrato la squadra più forte d'Europa, titolo che in questa stagione gli è stato più volte virtualmente assegnato. Dal 'catenaccio' dell'andata al fenomenale gol di Essien: su questi elementi Guus Hiddink stava costruendo la sua rincorsa a quella coppa che il Chelsea non è mai riuscito a conquistare.


Di mezzo ci si è messo però, oltre al Barça, anche il signor Ovrebo (che l'Italia ben ricorda, dopo l'Europeo 2008). E' finita con Drogba (già sostituito) infuriato davanti alle telecamere, a urlare al mondo la rabbia dei Blues per la beffa subita. Il tutto dopo che il direttore di gara aveva, nell'ordine, concesso al Chelsea una punizione dal limite per un fallo continuato in area di Dani Alves su Malouda (24' del primo tempo), espulso Abidal per un fallo dubbio da ultimo uomo su Anelka (21' della ripresa), negato alla squadra di Hiddink un rigore gigantesco per fallo di mano di Pique (a otto minuti dal 90') e infine un altro, meno netto ma comunque fischiabile, ancora per un tocco di braccio, stavolta di Eto'o, dopo oltre cinque minuti di recupero.


Non è bastato a Ballack rincorrere l'arbitro (rischiando grosso) dopo l'ultimo assalto alla porta blaugrana, finito proprio contro la spalla del camerunense. Non è bastata al Chelsea la magia di Essien. Sarà Barcellona-Manchester, la finale che tanti volevano, la finale che vale il Pallone d'Oro


Fonte foto e cronaca: sportmediaset.it