MILANO, 8 agosto 2006 - Domani in ogni caso non sarebbe stato un giorno qualunque. Ma festeggiare 33 anni in campo in una gara di Champions rende particolarmente elettrico Pippo Inzaghi, reduce dalla strepitosa avventura tedesca. "Avrei voluto festeggiare il mio compleanno in vacanza, a questo punto cercherò di farmi un regalo da solo. Scherzi a parte, dopo il Mondiale bisogna ritrovare gli stimoli. Quello che è accaduto è sotto gli occhi di tutti, ora abbiamo questa grande possibilità di conservare la Champions League che è qualcosa di speciale per tutti noi. Non sarà facile. Forse sarà peggio di una finale, perché loro si preparano da due mesi per questa gara, mentre noi abbiamo avuto poco tempo. Ce la metteremo tutta".
SAN SIRO - "È chiaro che giocare la prima partita a San Siro è importante - ha aggiunto ai microfoni di Milan Channel - e contiamo nell'aiuto del pubblico perché penso possa darci una grande spinta, visto che avremo qualcosa in meno dal punto di vista della condizione, ma i nostri valori tecnici sono superiori e dovremo cercare, grazie alla voglia e al cuore, di farcela perché è molto importante per il Milan". Il fatto poi di aver agguantato la Champions in extremis, dopo le vicende giudiziarie dell'estate, responsabilizza ancor più i rossoneri: "E' stata un'estate molto particolare. Io sono abituato, sia che le cose vadano male o bene, a guardare avanti. È chiaro che quello che di positivo fai rimane, rimarrà per tutta la vita. Un giocatore, quando ha la fortuna di diventare campione d'Italia, d'Europa, del mondo, prova belle sensazioni, uniche. Però proprio questo ti fa capire come è bello vincere, quanto sono importanti i successi per il gruppo e per te personalmente. E ogni obiettivo diventa traguardo che vuoi assolutamente tagliare".
RABBIA - Come l'Italia ai Mondiali, anche il Milan è un po' arrabbiato: "Sicuramente dispiace, il Milan non merita di essere qui a fare il preliminare per quel che ha fatto in campo e per quel che ha fatto fuori. Però ormai bisogna guardare avanti. Purtroppo c'è stata questa penalizzazione, secondo me ingiusta, e noi cercheremo, stringendo i denti, di tornare in Champions League e di recuperare i punti. Sarà la più bella risposta che potremo dare - ha concluso Inzaghi -, il calcio giocato è quello che piace di più a tutti e noi cercheremo di dare l'esempio lì".
Livia Taglioli
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