Brescia, Empoli e Livorno ai play-off. Salernitana salva, Avellino retrocesso
Tutto deciso o quasi. A una giornata dal termine, la serie B emette nuovi verdetti: Livorno, Brescia ed Empoli vanno matematicamente ai play-off, mentre al Grosseto basterà un punto sabato prossimo in casa con il Frosinone matematicamente salvo. Dicono addio al treno della serie A Triestina, sconfitta proprio a Empoli e Sassuolo, k.o. a Brescia tra le polemiche per un pessimo arbitraggio di Rosetti. In coda il Bari già promosso perde 3-2 e permette alla Salernitana di salvarsi matematicamente. Stesso destino per il Mantova, vittorioso sul Piacenza. Retroce, invece, l'Avellino.
BRESCIA-SASSUOLO 4-2 — Vince il Brescia, ma una mano gliela dà l'arbitro Rosetti. Cavasin all'esordio (dopo Cosmi e Sonetti) vara il 4-3-1-2, il Sassuolo risponde col 4-3-3, Masucci, Noselli e Zampagna davanti. Meglio gli ospiti nei primi 15', poi al 18' il primo errore arbitrale: Taddei inciampa e va giù, per Rosetti è rigore. Baronio fa l'1-0. Il meritato pareggio del Sassuolo arriva al 28' con Masucci. Al 32' girata di Nassi, Bressan si esalta. Altro episodio al 39': Zoboli stende Masucci al limite dell'area bresciana: è l'ultimo uomo ma Rosetti estrae solo il giallo. Dieci minuti più tardi il 2-1 di Taddei è un pazzesco gol di tacco sulla corta respinta di Bressan al tiro di Nassi. Il Brescia va pure sul 3-1 al 25' della ripresa con la rete di testa di Zoboli, poi al 34' Noselli accorcia. Ultimo episodio da moviola: al 40' Zampagna segna il 3-3 ma Rosetti annulla per fuorigioco. Visto al replay, sembra buono. Com'è buono il 4-2 di Possanzini a tempo scaduto. Il Brescia va ai play-off, il Sassuolo no.
EMPOLI-TRIESTINA 4-0 — Maran era il secondo di Silvio Baldini ma alla Triestina non basta. Lodi dal primo minuto, 12 gol di cui 10 nel girone d'andata, è la chiave del successo toscano. 347' senza subire gol per la Triestina ma al 17' Pozzi smarca Musacci che con un perfetto tocco sotto porta in vantaggio l'Empoli. Pozzi sfiora il raddoppio al 41' , anticipato da Agazzi. Al 45' lo stesso Pozzi segna il 2-0 sul filo del fuorigioco. Maran si gioca il tutto per tutto e nella ripresa presenta il tridente con Granoche. Bassi salva su Della Rocca, poi Flachi gela ogni speranza di rimonta giuliana con il 3-0 al 26'. Al 35' il 4-0 di Saudati.
ANCONA-GROSSETO 1-1 — Parte forte, l'Ancona. Polito è chiamato agli straordinari su Surraco e Catinali. Poi a sorpresa, il vantaggio dei toscani: grandissimo tiro di Cordova, imprendibile per Da Costa. Al 24' Vanigli si divora il pari, Ma Polito è già a 7 parate dopo 25'. E' lui che tiene in vita un Grosseto quasi inesistente. Il forcing dell'Ancona paga: al 25' della ripresa mischia in area Grosseto, Mastronunzio devia verso Polito ma l'ultimo tocco è del difensore Federici. Il match si fa duro, ma non si sblocca dal pari. Grosseto quasi ai playoff, ancora quasi retrocesso.
FROSINONE-CITTADELLA 1-0 — Dopo 21' di noia, punizione dal limite per il Frosinone: va Eder, sulla barriera. Nient'altro in un primo tempo tra due squadre già in vacanza. Qualcosa di più si vede nella ripresa, con Eder che al 13' lancia Dedic. Tiro potente, si salva Pierobon. Il vantaggio al 36' con il tiro al volo di Guidi che significa salvezza matematica. Per il Cittadella, invece, grossi guai a 90' dalla fine del campionato.
LIVORNO-ALBINOLEFFE 0-1 — A Livorno si gioca per la prima volta senza polizia allo stadio. In casa, gli amaranto non vincono da tre mesi e mezzo. Non gioca Diamanti. Albinoleffe senza motivazioni. All'8' sinistro alto di Bergvold. Segna Danilevicius, ma Stefanini annulla per fuorigioco. Non mancano le occasioni ai toscani ma Tavano, Candreva e Danilevicius non sono precisi. Spinelli scenda in panchina nel secondo tempo ma il Livorno non si sblocca. Si sblocca, invece, l'Albinoleffe: è il 36' è Perico ha la palla buona per portare in vantaggio i suoi. Freddezza e non sbaglia. Il Livorno perde ma mantiene il terzo posto e di sicuro andrà ai play-off.
MODENA-AVELLINO 2-1 — Il Modena viene da 4 vittorie nelle ultime 6 giornate. Biabiany tira a girare al 7', Gragnaniello si supera e mette in angolo. Aubameyang si divora il vantaggio dell'Avellino all'11'. Biabiany costruisce occasioni ma spreca al momento decisivo. Al 32' il 18° gol stagionale di Bruno, perfettamente servito da Pinardi. Lo stesso Bruno allo scadere segna il 2-0 ma viene annullato per fuorigioco. A inizio ripresa subito una punizione di Pepe, Frezzolini si salva in angolo. Al 15' ancora Aubameyang, clamoroso l'errore sotto porta. Il Modena si affida a Biabiany ma l'attaccante, sempre molto mobile, non è preciso. Gelo al 35': Koman beffa Frezzolini e porta il Modena sulla strada della Lega Pro. E' Troiano, però, a cancellare l'incubo con il 2-1 segnato al 41'. L'Avellino, invece, retrocede.
PARMA-VICENZA 4-0 — Parma con la maglia celebrativa della promozione 1989-1990. La festa comincia al 12', con la rete in contropiede di Paloschi che poi va a ricevere l'applauso della curva. Il raddoppio del Parma porta la firma di Lunardini mentre il 3-0 è un gollonzo firmato Bjelanovic che nel tentativo di spazzare lontano un calcio d'angolo, infila Frison. Secondo tempo e la musica non cambia: contropiede di Paloschi che calcia forte, Frison non trattiene ed è 4-0. Momenti di paura per un tifoso del Vicenza caduto dal settore ospiti e portato via in ambulanza. La partita viene sospesa ma poi si decide di giocare fino alla fine.
PIACENZA-MANTOVA 1-2 — Mantova vicino al gol già al 3' con Godeas. Piacenza senza motivazioni. Proprio Godeas al 35' porta in vantaggio i suoi con un tocco ravvicinato. Il Piacenza reagisce a inizio ripresa collezionando angoli ma senza risultati. Dura poco, perché al 20' il Mantova raddoppia: punizione di D'Aversa, deviazione e rete di Corona. E' la rete della salvezza matematica anche se alla mezz'ora il Piacenza accorcia con la splendida rete del subentrato Siligardi.
RIMINI-PISA 1-1 — Paura da ambo le parti, la prima occasione capita al Pisa al 41' con Alvarez. Si salva Agliardi. Il duello si ripete 3' più tardi, Agliardi è attento. Al 16' della ripresa l'equilibrio si rompe: rigore per il Rimini, Cejas si distende e para. Ma i padroni di casa non mollano: corner di La Camera, i toscani si dimenticano di Sottil che di piatto mette in rete. Al 38' il Rimini è matematicamente salvo, il Pisa inguaiatissimo. Ma proprio allo scadere Ciampi accorda un rigore per il Pisa e Genevier non sbaglia. I toscani restano in corsa per la permanenza in B.
SALERNITANA-BARI 3-2 — Gemellaggio tra le tifoserie, certo, ma al 4' il Bari è già in vantaggio: Pinna sbaglia l'uscita, Barreto stoppa e insacca a porta vuota il 22° gol stagionale. Campani vicino al pari al 20': rabona di Merino, testa di Ganci e testa di Iunco, palla alta d'un soffio. Bari vicino al raddoppio con Lanzafame al 22' (diagonale fuori di poco). Al 25' ancora Merino per Iunco, che in mezzo trova solo Ganci per l'1-1. Ripresa: pronti, via e Caputo si divora il 2-1 su splendido assist di Barreto. Nella Salernitana dentro Di Napoli al posto di Iunco e Fava per Merino. I padroni di casa passano al 22': Di Napoli in posizione dubbia disturba Gillet e Scarpa non sbaglia. Poi alla mezz'ora Di Napoli firma il 3-1. Il Bari non ci sta e accorcia al 37' con Ranocchia.
TREVISO-ASCOLI 1-1 — Appena 4' e Belingheri segna il gol della matematica salvezza con un tocco facile sotto porta. Musetti, però, rovina la festa al 45' toccando facile in area.
FONTE: GAZZETTA.IT

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