Lotito prepara le contromosse
Non ha ancora visto altri allenatori. Sta preparando il secondo e decisivo incontro con Rossi. Per adesso ha sondato il mercato, ha parlato per telefono con altri tecnici (Zenga, Colantuono) oppure ha avuto dei contatti indiretti (Giampaolo, Mazzarri, Conte) per farsi un’idea sulla disponibilità a trasferirsi sulla panchina della Lazio. Deve ancora capire se ci sono margini per soffiare Allegri al Cagliari (sarebbe la prima scelta) oppure se Zamparini all’improvviso deciderà di mettere alla porta Ballardini, tra i più apprezzati.
APPROFONDIMENTI - Grandi manovre in attesa di consumare l’ultimo atto con Delio Rossi, il suo allenatore, quello che avrebbe già confermato se non ci fossero stati dei dubbi legati allo spogliatoio. Quello che potrebbe ancora confermare se sul cosiddetto progetto tecnico e sull’accordo economico per il rinnovo del contratto si ritrovasse la sintonia. Un argomento sfiorato ieri a margine della presentazione del ritiro ad Auronzo: «Non c’è una percentuale di permanenza, sarebbe un elemento riduttivo. Le scelte vanno ponderate, fatte su logiche che devono dare delle prospettive e sulla possibilità di attuare il progetto richiesto. Sono abituato a onorare gli impegni che prendo. Voglio pensarci bene, non sulla persona (Rossi, ndr), ma sull’attuazione di quello che devo fare. Credete, non è così semplice. Devo togliere la possibilità a coloro che partecipano a questo progetto di dover lamentarsi su cose che non sono accadute e che possono compromettere la serenità del gruppo e di un percorso che non deve avere ostacoli» .
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Fabrizio Patania
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