Lotito: «Pandev? Il Napoli chiami me»
«Se il Napoli vuole Pandev, che parli con me». Claudio Lotito, parlando a Kiss Kiss Napoli, ha aperto ad una cessione dell'attaccante macedone.
CHI VUOLE PARTIRE, VADA -«I calciatori che non vogliono più restare alla Lazio verranno sostituiti da giocatori altrettanto forti, se non di più. Vogliamo rilanciare una squadra che deve competere a livello internazionale. Pandev? Non ho messo sul mercato nessun giocatore. Ma se un calciatore vuole avere la possibilità di giocare altrove perché ritiene che Roma, e non la Lazio, non lo soddisfi più, la società è disponibile ad accontentare le persone che non vogliono più dimostrare quest’attaccamento a questa società attraverso l’impiego in altri club che devono remunerare la Lazio per il valore effettivo del calciatore. Sulla base di questo, la Lazio prenderà calciatori più forti di quelli che usciranno, come d’altronde ha fatto fino ad ora. D’altra parte, la Lazio è la società che ha speso più di tutte, sborsando 20 milioni cash per il riscatto di Zarate».
NAPOLI SU PANDEV - «Se il Napoli vuole Pandev non deve far altro che alzare il telefono e chiamarmi. Se il giocatore vorrà andare a Napoli, la società lo metterà in condizione di poterlo fare nel momento in cui il club partenopeo faccia un’offerta compatibile con il reale valore del giocatore. Vorrei che i colleghi presidenti, se hanno delle esigenze tecniche, me le presentassero via telefono e non attraverso i giornali. A me interessa che se una persona ha un problema mi chiami per chiedermi un calciatore. L’interesse della Lazio è quella di avere giocatori che vogliono rimanere. Quelli che vogliono partire, potranno farlo solo se la società sarà remunerata con l’effettivo valore di mercato del giocatore. Bogliacino? E’ una valutazione che non ci siamo mai posti. Non sono mai stato interessato a lui. Vorrei far capire una cosa: prima di mettere delle contropartite sulla valutazione di un calciatore, conviene che si faccia la stima del giocatore. Il valore di Pandev sarà ovviamente quello del mercato».
ACQUAFRESCA - «Acquafresca? Il mercato apre il primo luglio, non dimentichiamolo. Ora si fa solo mercato mediatico e lo dico senza toni polemici. Quando ravviseremo la necessità di acquisire un calciatore come Acquafresca metterà in campo tutte le armi a disposizione. Il tutto non è certo legato all’arrivo di Ballardini in panchina».
JUNINHO, LEDESMA, MATUZALEM - «Juninho? Ci vengono accostati tantissimi giocatori che onestamente non sono mai stati trattati dalla Lazio. Oggi a quanto pare tutti voglio venire da noi; quando invece arrivai qui, c’era la diaspora. Per Ledesma ho parlato con il suo procuratore, mai con lui. E il procuratore mi ha detto che qualora ci fosse la possibilità, potrebbe optare per andare via dalla Lazio. E lo accontenteremo se ci sarà la possibilità e se ci saranno le condizioni. No, non me l’ha chiesto nessuno. Matuzalem? Stiamo attuando una serie di azioni volte ad accrescere il potenziale e in alcuni reparti dovremo effettuare dei correttivi. Sulla base di questo, Matuzalem può essere un obiettivo che può essere concretizzato attraverso il confronto con il club di appartenenza. Con Ballardini adesso faremo il punto della situazione per capire quali possono essere le situazioni cedibili e incedibili, quali calciatori dovranno arrivare a tutti i costi e quali non siano indispensabili. Sulla base di questo, faremo le valutazioni del caso».
NEDVED - «Nella vita, mai dire mai. Allo stato non c’è un confronto in tal senso. Poi, nel momento in cui si presenterà il problema, ci occuperemo di come risolverlo».
Fonte: Corriere dello sport
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