L'Inter ora vuole Deco o Sneijder
Moratti e Mourinho ne hanno parlato ieri all'ora di pranzo alla Pinetina. Un breve incontro al termine dell'allenamento e prima che, attorno alle 13.15, il presidente nerazzurro ripartisse per Milano. Inevitabile che l'argomento principale del loro colloquio fosse il mancato arrivo di Hleb e le strategie per individuare un suo sostituto. Ebbene, i nomi sul tavolo, al momento, sono due: Deco e Sneijder. Mentre Cassano, pur restando una pista calda, non può essere considerato un'alternativa per il ruolo di trequartista, semmai un rinforzo per l'attacco. Tanto più che si parlava di un suo arrivo assieme allo stesso Hleb. E non a caso, ieri, il dg nerazzurro Paolillo ha precisato: «Se ci saranno opportunità di mercato, l'Inter le coglierà» .
ATTESA - A proposito di strategie, pur essendo già al lavoro per regalare a Mou il numero '10' richiesto, la società nerazzurra ha stabilito di lanciare l'assalto definitivo a Deco e Sneijder soltanto dopo la Supercoppa di Pechino (8 agosto). In corso Vittorio Emanuele, infatti, c'è la convinzione che nel giro di un paio di settimane i prezzi caleranno sensibilmente e si potrà raggiungere uno degli obiettivi a condizioni molto vantaggiose, come peraltro lo sarebbe stato il prestito di Hleb. Chelsea e soprattutto Real, infatti, hanno la necessità di sfoltire le rispettive rose. Insomma, vale lo stesso discorso del Milan con Huntelaar. Sneijder non rientra nei piani di Pellegrini, allenatore delle Merengues, che, prima dell'inizio della stagione, dovrà scegliere i 25 giocatori che potranno giocare nella Liga, oltre che nella Champions. Chi resterà fuori dall'elenco, non potrà mettere piede in campo, ma non per questo non percepirà il suo ingaggio. Di fronte a questa prospettiva, quindi, il Real rischia di dover svendere alcuni suoi elementi. Stesso discorso per il Chelsea: i 5-6 milioni richiesti per Deco fino a un paio di settimane fa potrebbero anche azzerarsi (almeno è quello che spera l'Inter). Peraltro, in questa fase della preparazione, Ancelotti sta schierando il naturalizzato portoghese in una posizione alla Pirlo. Ebbene, se alla fine il regista azzurro partirà davvero per Londra, allora la partenza di Deco prenderebbe maggiore quota.

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