Milan-Inter, sarà un derby caldo!
Leonardo ha deciso: nel suo primo derby da allenatore (solo Sacchi nell’epopea berlusconiana ha vinto già all’esordio...) confermerà la stessa squadra che ha vinto a Siena. Fra i 18 a referto ci sarà anche l’olandese Huntelaar che in occasione della "prima" di campionato era assente perché squalificato. Ma il nuovo arrivato partirà inizialmente dalla panchina. Fra i protagonisti del derby ci sarà sicuramente Ronaldinho, reduce dall’ottima prova di Siena. Confidandosi davanti alle telecamere di Milan Channel, il fantasista brasiliano ha svelato il suo stato d’animo, decisamente positivo: «Mi sento bene, felice. La partita è importante, questa settimana diversa da tutte le altre. Sono oroglioso per quello che mi sta accadendo, perché gioco con continuità spero di continuare su questa strada». L’avversario è di quelli che crea enormi stimoli, ma anche fondato timore: «Quella contro l’Inter è una partita difficile, giochiamo contro una squadra molto forte, con un allenatore intelligente. È un momento importante, ma molto bello da vivere».
QUI INTER - Massimo Moratti si schiera dalla parte di Mourinho. Un'abitudine consueta quando si tratta di battaglie mediatiche. L'aveva già fatto in occasione della polemica con Marcello Lippi e stavolta il presidente nerazzurro segue il suo allenatore nel rispondere a Giovanni Cobolli Gigli che, in settimana aveva manifestato la speranza che a vincere il derby fosse il Milan. «Se è per questo, dicevano lo stesso anche quando perdevamo - ha raccontato alla Rai -. Credo che in questi casi c'entri la simpatia e devo dire che questo è stato sempre motivo di grande orgoglio per me. È una delle motivazioni che mi permettono di continuare ad avere questo ruolo, altrimenti forse avrei già mollato da tanti anni. A proposito ho trovato bellissima la definizione 'rumore dei nemici'. Rende perfettamente l'idea e l'ho pure detto a Mourinho. Mi è parso che per lui fosse già una considerazione ovvia».
INCASSO SUPER - A partire dalle 10 di questa mattina i botteghini di San Siro saranno aperti per la vendita degli ultimi 500 biglietti rimasti per il derby in programma alle ore 20.45. L’incasso totale dovrebbe, quindi, sfiorare i 2,5 milioni di euro con oltre cinquantamila paganti e poco più di ventimila abbonati rossoneri. Almeno sette tv straniere più tutte quelle nazionali trasmetteranno in diretta la partita. Sono stati accreditati oltre 300 giornalisti e 50 fotografi. Sky come al solito garantirà una copertura capillare dell’avvenimento. Si inizia alle 20.15 con il prepartita da San Siro. Il fischio d'inizio andrà in diretta su Sky Sport 1, Sky Sport 1 HD, Sky Calcio 1 e Sky Calcio 1 HD e anche sul nostro sito per quanti non avessero il privilegio di pay-tv e digitale terrestre. Al termine del derby è previsto il postpartita con le interviste ai protagonisti fino alle 23.30. Per le riprese saranno impiegate 12 telecamere: tra queste due "golcam" , posizionate in linea con la porta, e la "spider-cam" che permette di ottenere riprese aeree a bassa quota.
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