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  30/09/2009 - QUI LAZIO

Ballardini: «Lazio, basta passi falsi»

Vietato sbagliare per non compromettere ulteriormente l'avventura in Europa League, con la consapevolezza però di arrivare a Sofia con un difesa da inventare e con alcuni giocatori affaticati per aver giocato fin qui praticamente sempre (Baronio su tutti). Contro il Levski, la Lazio vuole ritrovare la strada del successo dopo una striscia di tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque uscite ufficiali. Una sfida che rischia di essere già decisiva per la formazione biancoceleste, che in caso di sconfitta rischierebbe un addio prematuro alla competizione europea. «Dopo aver perso la prima in casa contro il Salisburgo, la partita di domani a Sofia per noi è già decisiva - ha spiegato Ballardini in conferenza stampa - D'ora in poi non possiamo più permetterci passi falsi».

LE ASSENZE
- Il tecnico della Lazio è cosciente di arrivare a questo appuntamento con una difesa in piena emergenza: fuori non solo Siviglia, Diakitè (rischia un mese di stop), Scaloni e Kolarov (per squalifica), ma anche Del Nero, Stendardo e Bonetto, non inseriti nella lista Uefa. «Già era difficile perchè i bulgari sono una squadra competitiva - ha aggiunto Ballardini - In più noi ci presentiamo con assenze importanti e con qualche giocatore, vedi Baronio, che non è al 100% e che avrebbe bisogno di tirare un pò il fiato. Ma il bello delle difficoltà è che ti danno l'opportunità di superarle. Noi favoriti? No, in campo europeo, quando giochi fuori casa, non sei mai favorito, anzi».

L'AVVERSARIO
- Di fronte la Lazio troverà un Levski, che secondo Ballardini, ha caratteristiche simili al Salisburgo: «È una squadra costruita bene, con giocatori di buon livello europeo - ha ammesso - ha caratteristiche simili al Salisburgo: forza e esperienza dietro, e qualità davanti. A livello europeo i bulgari, che hanno costruito una formazione per vincere il titolo nazionale, sono molto competitivi».

LA FORMAZIONE
- Capitolo formazione non semplice da decifrare, ad eccezione del portiere che sara Bizzarri e del duo d'attacco. Ballardini, che dovrebbe optare per un 4-4-2, ha annunciato che sicuramente giocherà uno dei quattro primavera convocati. Toccherà dunque a Luciani, all'esordio assoluto in prima squadra, affiancare in una difesa a 4, Cribari e Radu (centrali) e Lichtsteiner spostato a sinistra. A centrocampo dovrebbe finalmente tirare il fiato Baronio, con Dabo e Matuzalem in mezzo, Foggia a destra e Mauri a sinistra. Davanti, accanto a Zarate, Rocchi torna da titolare. «Vorrei alternare quelli che hanno giocato troppo fin qui - ha concluso Ballardini - ma cercherò di non mettere troppi giocatori fuori ruolo».


corrieredellosport.it