Home Calciatori e Club Notizie calcio Allenatori Arbitri Campioni Marcatori Albo d'oro Contatti
 ITALIA
  Serie A
  Serie B
  Serie C - A
  Serie C - B
  Serie C - C
  Serie D
  Primavera 1
  Primavera 2A
  Primavera 2B
  Eccellenza Emilia Romagna A
  Eccellenza Emilia Romagna B
  Eccellenza Liguria
  Eccellenza Lombardia A
  Eccellenza Lombardia B
  Eccellenza Lombardia C
  Eccellenza Marche
  Eccellenza Abruzzo
  Eccellenza Puglia
  Eccellenza Calabria
  Eccellenza Toscana A
  Eccellenza Toscana B
  29/10/2009 - QUI SPAGNA

Clamoroso: Mancini verso il Real

«Vergogna!», «Umi­liati!», «Figuraccia storica!», «Vattene subito!». I quattro quotidiani sportivi spagnoli ci vanno giù pesante, all'indo­mani della peggior sconfitta del Real Madrid in 107 anni di onorata storia. Un 4-0 che non permette repliche e che pone sul banco degli imputati, in pri­ma fila, il nuovo allenatore Manuel Pel­legrini. «Marca», in particolare, chie­de a gran voce l'immediata destituzio­ne del tecnico, a suo modo di vedere, il principale artefice della disastrosa esi­bizione di Alcorcón, contro una squa­dra di 3ª Divisione. In realtà, i prece­denti non mancano nel glorioso passa­to delle Merengues, anche se non sono mai stati accompagnati da risultati co­sì rotondi. Il Real, infatti, in tempi recenti, è già stato sbattuto fuori dalla Coppa del Re, da due squadre di Segunda B, la nostra serie C. Successe contro il Toledo, nel­la stagione 2000-01, e contro il Real Unión di Irún, solo l'anno scorso. Per non incorrere nella terza disonorevole eliminazione, Raúl e compagni dovran­no dar vita a un mezzo miracolo nella gara di ritorno, che si disputerà al Ber­nabéu, il prossimo 10 novembre. C'è da scommettere che, per salvare l'onore e la panca, Pellegrini allineerà la miglior formazione possibile, Casillas e Kakà compresi. Cristiano Ronaldo, non è an­cora al meglio e di sicuro assente nelle prossime sfide contro Getafe e soprat­tutto nel ritorno di Champions contro il Milan, a causa dell’infortunio alla cavi­glia destra.

SUCCESSORE - Florentino Pérez ha già fatto capire che pretende una prova d'orgoglio ad una squadra costruita, a peso d'oro, per competere in tutte e tre i tornei. Il presidente imputa all'allena­tore l'incapacità di dar vita a una vera squadra e a guadagnarsi il rispetto dei giocatori. Intento, il presidente avreb­be contattato Roberto
Mancini e, in se­conda battuta, Luciano Spalletti, che però ormai sembra vicinissimo a fir­mare per lo Zenit.

SPALLETTI E LO ZENIT - L’ex tecnico della Roma scioglierà la sua riserva il 30 no­vembre, il giorno dopo la fine del cam­pionato russo. Lo aspette un biennale da 4 milioni a stagione, e un ruolo da plenipotenziario. Ma nelle quattro gior­nate che mancano la coppia Davidov­Vorobiev, in questo momento terza in classifica con 47 punti, a -6 dal Rubin in testa e -5 dallo Spartak secondo, si gio­cherà le carte rimanenti, cercando di sfruttare i due scontri diretti restanti. Quel che è certo è che Spalletti non re­sterà fermo fino al prossimo giugno. Seppoi davvero il Real lo chiamasse le cose potrebbero ovviamente cambiare. La palla è in mano al dg Valdano, che aveva spinto a suo tempo per Pellegri­ni e, se le cose continueranno così, po­trebbe essere costretto da Florentino a tornare sulla panchina dei galattici. Le prossime sfide contro il Getafe e il Mi­lan daranno qualche indicazione in più. «Per il momento l'allenatore resta», ha dichiarato il presidente del Real. Ma...


CORRIEREDELLOSPORT.IT