La Fiorentina fuori dalla coppa. Non è bastato il 3-2 al Franchi sul Bayern di Monaco. Stasera è di scena il Milan.
Non è bastato il cuore. La Fiorentina vince 3-2 in casa ma ad accedere ai quarti di finale è il Bayern di Monaco, in virtù della discussa gara di andata terminata 2-1 per i bavaresi, con un evidente goal in fuorigioco. Una partita spettacolare al Franchi, tra due squadre che hanno combattuto alla pari e a viso aperto per tutto l'incontro. Grande l'amaro in bocca per la Fiorentina e Cesare Prandelli, per una eliminazione immeritata e con il ricordo fisso di quel gol irregolare, ora più pesante che mai. I Viola, partiti bene, trovano il doppio vantaggio con Vargas e nel secondo tempo con Jovetic. Sul 2-0 i tedeschi si svegliano e inizia a macinare gioco, soprattutto sulle fasce. Il 2-1 lo firma Van Bommel al 15'. La Fiorentina reagisce e trova la forza per l'illusorio terzo goal, ancora di Jovetic, servito di nuovo da Gilardino, in versione assist man. Ma un minuto dopo Robben si inventa da 25 metri la rete che decide il passaggio ai quarti di finale. La Fiorentina esce delusa e amareggiata dalla competizione ma a testa alta. Con l'ingiusta eliminazione potrebbe concludersi a fine stagione il ciclo Prandelli.
Stasera all'Old Trafford il Milan tenta l'impresa disperata. Il 2-3 subìto all'andata è quasi proibitivo ma Leonardo crede nella gara perfetta da parte dei rossoneri. Pato, convocato ieri con la squadra, sembra destinato più alla tribuna che alla panchina. Un problema per il tecnico milanista, che confidava nel recupero e nella velocità del talento brasiliano. Tuttavia l'organico del Milan e le buone prestazioni recenti fanno ben sperare per quella che è una missione (quasi) impossibile.

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