Balotelli vuole andare via e minaccia anche “mobbing”. L’Inter sta valutando se trattenerlo ancora o se cederlo definitivamente.
Il caso Balotelli sembra destinato a concludersi con una rottura definitiva. Al fischio finale della partita contro il Barcellona, Mario Balotelli aveva gettato per terra la casacca dell'Inter, in aperta polemica con il pubblico, reo di averlo fischiato. Il grave gesto ha scatenato l'ira di alcuni tifosi, che a fine gara lo hanno aspettato fuori dallo stadio, per attaccarlo. L'intervento degli steward e anche di Moratti hanno però placato gli animi e tutto è filato liscio. Da alcune indiscrezioni sembra che l'attaccante nerazzurro abbia fatto infuriare anche i suoi compagni. Si vocifera di alcuni giocatori letteralmente furiosi, come Chivu, Materazzi, Milito e Lucio. Negli spogliatoi del Meazza sarebbero volati paroloni ma anche scarpe e qualche spintone.
In questi giorni allenatore e società hanno espresso la condanna per il gesto ma hanno mostrato anche una certa comprensione per il ragazzo, lasciando intendere di valutare comunque la possibilità di ricucire un rapporto che però sembra ormai incrinato definitivamente. Le dichiarazioni successive di Balotelli non hanno di certo aiutato a stemperare gli animi. L'attaccante nerazzurro ha dichiarato di essere sereno e di puntare a diventare il miglior giocatore del mondo, criticando poi il comportamento di alcuni suoi compagni negli spogliatoi. Balotelli poi pare abbia chiesto di voler andare via e di intentare causa per mobbing qualora questo non sia concesso. Insomma, se qualcuno si aspettava una richiesta di scuse, non è stato accontentato.
Immediate le prime voci di mercato, che vedono l'approdo di Balotelli su più lidi, sia in Italia che all'estero. In terra nostrana le opzioni più plausibili sembrano essere quelle di Milano, sponda rossonera e di Firenze. Le ultime indiscrezioni parlano di Balotelli con la casacca viola, in uno scambio che vede coinvolti Gilardino e Vargas. Anche il Milan sembra guardare con attenzione gli sviluppi della vicenda, nonostante la dirigenza abbia espresso di non essere al momento interessata all'affare. Richieste e apprezzamenti per il giocatore sono stati raccolti anche dall'Inghilterra, dove le destinazioni più concrete sembrano essere l'Arsenal di Wenger, grande estimatore di Balotelli, e il Manchester City, dove ad accoglierlo ci sarebbe Roberto Mancini, capace di gestire l'attaccante nerazzurro quasi senza problemi nei due anni all'Inter. Il procuratore Raiola ha smentito categoricamente di aver chiesto la cessione di Balotelli. Tuttavia è stato visto in questi giorni a Firenze con Corvino, probabilmente per discutere di una possibile trattativa a riguardo. Relativamente alla causa per mobbing Raiola non ha smentito del tutto questa possibilità, limitandosi ad affermare che difenderà i diritti del suo giocatore in ogni momento. Ulteriori indicazioni potrebbero esserci già sabato, nel caso in cui Balotelli venisse schierato in campo da Mourinho. La prestazione del giovane nerazzurro e la reazione del pubblico potrebbero sancire la definitiva rottura del rapporto o a sorpresa una ricucitura, che al momento sembra però improbabile.

|