20 agosto 2006 – Il Palermo stende il Boavista e accende la festa del Barbera. Di Michele, già in forma campionato, bagna il debutto stagionale in casa con una doppietta, Godeas mette il sigillo finale. Il caldo torrido non scoraggia l’abbraccio di venti mila tifosi desiderosi di vedere soprattutto i nuovi beniamini. Il Palermo rimodellato dagli arrivi di Bresciano, Diana e Simplicio e rinvigorito in totale da undici innesti nuovi si è presentato al cospetto del Boavista in assetto tipo. In attesa di Capuano e Amauri, Guidolin ha schierato la squadra col 4-3-2-1 che, almeno in partenza, sembra il modulo che offre maggiori garanzie. In difesa i campioni del mondo Zaccardo e Barzagli danno solidità a un reparto che aspetta il recupero di Bovo (metà settembre) e la piena integrazione di Pisano, non ancora perfettamente a suo agio. A metà campo le geometrie di Corini si sposano già bene con gli inserimenti di Diana e Bresciano in raccordo con i terminali offensivi Di Michele e Caracciolo.
Il Boavista, che domenica prossima, debutterà nel campionato portoghese, in avvio mette i brividi ad Agliardi per ben due volte, tra il 2’ e 3’, minuto con Linz. Per i portoghesi ci sarebbe l’opportunità di passare in vantaggio al 25’con Kazmierczak ma il suo tiro termina a fil di palo. Dopo appena un minuto, Di Michele sblocca il risultato con una pregevole azione personale e al 34’ concede il bis battendo al secondo tentativo il portiere Wialliam su un traversone di Diana. Nella ripersa Guidolin cambia pelle al Palermo attingendo in panchina ma senza snaturare il modulo. Stessa cosa fa il tecnico portoghese Barny, ma sono ancora i rosanero a mettere il timbro sul punteggio con Godeas pronto a insaccare dopo una respinta del portiere avversario su Gonzalez.
Fabrizio Vitale
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