APPIANO GENTILE - Stasera sarà la notte di Inter-Roma, gara valevole per l'assegnazione della Supercoppa Tim in programma allo stadio "Giuseppe Meazza" di San Siro a Milano (ore 20.45). Roberto Mancini ha incontrato i giornalisti nella conferenza stampa della vigilia che si è svolta al centro sportivo "Angelo Moratti" di Appiano Gentile. Questa la prima sintesi di quanto dichiarato dal tecnico nerazzurro:
Mancini: che stadio si aspetta stasera per l'esordio della nuova Inter davanti al proprio pubblico?
"Spero che, i tifosi dell'Inter che devono tornare domenica dalle vacanze, rientrino un giorno prima. Me lo auguro, è la prima gara della nuova stagione e avere lo stadio con tanta gente sarebbe importante".
Ibrahimovic ha lavorato un po' a parte, è l'unico dubbio in vista di stasera?
"No, ha fatto tutto con la squadra tranne la partitella finale. Ma non ha nessun tipo di problema. Era una lavoro programmato.
Come arriva l'Inter al primo appuntamento della stagione?
"Non siamo ancora al cento per cento, anche perché solo giocando delle partite ufficiali si arriva ad ottenere una buona condizione. È anche vero che abbiamo giocato delle buone amichevoli contro squadre più avanti di noi nella preparazione. Certamente non siamo al massimo, ma nessuna squadra del Campionato italiano penso sia al massimo in questo momento".
Questa la prima vigilia di una serie che vedranno l'Inter partire come la squadra favorita. Ve ne siete accorti?
"(ndr.: sorride) Ce ne siamo accorti dopo il Trofeo Birra Moretti a Napoli. Abbiamo capito che qualcosa è cambiato. Ma il fatto di partite come favoriti mi sembra una cosa normale e che capitava anche gli altri anni nei quali Inter, Juventus e Milan iniziavano la stagione coi favori del pronostico. Quest'anno la Juventus è in serie B e il Milan ha una piccola penalizzazione, per questo diventa l'Inter la favorita d'obbligo. Ma nel calcio nulla è mai scontato, ed è proprio il bello di questo sport. Non c'è mai niente di scontato, e anche questo sarà un anno duro nel quale non dovranno essere le maggiori responsabilità a crearci problemi".
Ma è sicuro che la Juventus sarà in serie B?
"Per il momento lo è. Ma non voglio tornare su questi discorsi dai quali poi nascono solo polemiche".
La scelta degli attaccanti da schierare è legata alle indicazioni raccolte nelle ultime amichevoli disputate?
"Sì, ma anche pensando alla loro condizione fisica in questo momento. Siamo a ranghi completi da soli sei-sette giorni, ci sono tanti giocatori che hanno iniziato dopo la preparazione".
Per questo motivo Adriano sta un po' meglio di Ibrahimovic sotto il punto di vista fisico?
"Certamente. Adriano ha fatto la preparazione quasi completa, Crespo è arrivato intorno al 5-6 agosto e ha meno lavoro nelle gambe. Quelli che hanno iniziato la preparazione il 13 luglio stanno sicuramente meglio degli altri. E comunque bisogna ricordare che, chi viene dal Mondiale, non è molto in ritardo perché ha fatto pochi giorni di vacanza".
Domani potrebbero giocare, come premio, i calciatori che hanno conquistato la Tim Cup sul campo?
"Sì, ma in mezzo al campo uno nuovo dovrà giocare per forza. Comunque è una cosa possibile".
Ibrahimovic, il grande colpo dell'estate nerazzurra, sarà presentato stasera al Meazza?
"È tra i convocati, vedremo".
Che Roma si aspetta?
"La Roma è una squadra che gioca bene con bravi giocatori in rosa. Ha un modulo tattico particolare, non danno punti di riferimento. Sarà una gara dura, ci creeranno qualche difficoltà".
Come giudica il girone dell'Inter in Champions League?
"Sarebbe potuta andare meglio, però è la Champions League e, a volte, si può pescare anche peggio. È un girone duro non solo per l'Inter, anche per le altre squadre".
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