Bene l'Atalanta, il Siena passa a Verona.
Sampdoria-Empoli 1-2
L`Empoli ha espugnato `Marassi` per 2-1 battendo la Sampdoria nella gara della 1.a giornata della Serie A. Inizio di gara di marca blucerchiata, con i ragazzi di Novellino che passano subito in vantaggio al 10`, con la rete di Bonazzoli; l`attaccante, su assist di Flachi, infila Balli con un destro sotto la traversa. Subito il gol la formazione toscana cerca di rialzare la testa, ma i liguri si difendono in modo ordinato e riescono a contenere. Ma al 27` la difesa blucerchiata capitola: il gol del pareggio porta la firma di Busce`, che raccoglie un assist di Saudati e batte Castellazzi. Realizzato il gol l`Empoli prende coraggio, e al 31` coglie un clamoroso palo con Moro di testa.
Ad inizio ripresa l`episodio che cambia il match: e` il 50` quando Falcone viene espulso per un fallo in area di rigore. Dal susseguente tiro dagli undici metri Saudati trasforma spiazzando il portiere, e porta l`Empoli sul 2-1. Del Vecchio entra al posto di Franceschini, cosi` come Parola al posto di Olivera, ma la Sampdoria non ne trae giovamento. La partita si incattivisce, ma l`arbitro controlla agevolmente. I padroni di casa mettono sotto pressione l`Empoli senza pero` creare granche`. E alla fine la vittoria dell`Empoli, anche alla luce dell`espulsione di Falcone, e` meritata.
Chievo-Siena 1-2
Tre punti importantissimi per il Siena, che sul campo del Chievo va ad imporsi per 2-1 nella prima giornata di A. Al ‘Bentegodi’, il primo tempo non offre un bel gioco da parte dei veronesi. Poco cervello, poche idee. Eppure, il Chievo riesce ad agguantare il vantaggio grazie al solito Pellissier. Il Siena e` il primo a creare problemi alla traballante difesa veronese: al 6` Frick crossa dalla sinitra, la sfera attraversa l`area ma nessun giocatore del Siena riesce a spingerla dentro. Passano dieci minuti, e il Siena attacca ancora: due angoli e un nulla di fatto. Il Chievo viene fuori al 27`. Luciano crossa e Tiribocchi gira a rete, ma il tiro si spegne oltre la traversa. Passano 4 minuti e Pellissier colpisce, come un cobra. Brighi lancia, l`attaccante controlla e mette dentro. La rete sara` materiale per le moviole, causa la posizione sospetta di Pellissier.
Il secondo tempo si apre con un cambio. E` proprio Pellissier a lasciare il campo, a favore dell`esperto Cossato. Cambia anche la tattica del Chievo: l`obiettivo e` rallentare il gioco per difendere il risultato. Tattica vincente, in avvio di ripresa, perche` il Siena non riesce a organizzare delle buone azioni offensive. Tuttavia, a situazione ribaltata, e` proprio nel peggior momento del Siena che i bianconeri raggiungono il pareggio. Al 77`, su corner di Chiesa, Brevi cerca la deviazione. Ne scaturisce una palla sporca che beffa l`estremo difensore Sicignano e il pareggio per il Siena. Non e` finita, perche` gli ospiti continuano a spingere. E alla fine passano. Il gol e` di Chiesa, il minuto e` l`88`. Il giocatore e` lesto su calcio d`angolo, dopo una respinta di Sicignano, a mettere in rete. La partita finisce con un Chievo che deve registrare tutti i reparti, dopo una partita abulica e priva di entusiasmo. Che, tra l`altro rischiava addirittura di vincere.
Cagliari-Catania 0-1
Nella prima giornata di A, il Cagliari perde in casa con il Catania. Decide un gol di Corona al 53`. Al Sant`Elia il primo tempo si chiude a reti inviolate. I sardi cercano di costruire il gioco, i siciliani invece scelgono il contropiede come tattica preferita. Gia` il possesso di palla, nettamente a favore del Cagliari, lo indica nettamente: 60% a 40%. La prima occasione e` per Suazo, al 14`, ma l`attaccante non ci arriva per un soffio. Tre minuti dopo, Lopez chiude su Mascara in area. Al 31` Chimenti esce su Spinesi, che pero` non sfrutta il rimpallo. E sempre Spinesi, tre minuti dopo, mette in mostra tutta la propria classe ma il Cagliari riesce ad arginare e mettere in angolo. Si rivede il Cagliari a fine tempo. Suazo si gira e conclude al 45`, ma la palla termina a lato.
La seconda frazione si apre con un Cagliari volitivo. Dopo solo 7 minuti dal fischio dell`arbitro, Esposito ha una grande opportunita` ma non inquadra la porta. E` solo il preludio, ma il gol non e` dei sardi. Giorgio Corona, numero 9 dei siciliani, esplode un destro da fuori area. Chimenti e` battuto e Catania in vantaggio. Il Cagliari tenta di reagire al 66` con Pantanelli che deve andare a togliere la palla dall`incrocio dei pali. All`82` un cross di Capone finisce alto dopo un calcio di punizione. Nulla da fare per i sardi e tre punti preziosissimi per il Catania.
Atalanta-Ascoli 3-1
Buon ritorno in Serie A dell`Atalanta che batte in casa 3-1 l`Ascoli. Per i nerazzurri doppietta di Ventola. Buon inizio dei bergamaschi, che si rendono subito pericolosi prima con Ventola e poi con Zampagna. Al 20` grande occasione per i padroni di casa: Pagliuca si oppone da campione al grande tiro di Ferreira Pinto. L`ex portiere del Bologna si ripete al 25` su conclusione ravvicinata di Ventola. Tre minuti dopo cross millimetrico dalla destra di Ferreira Pinto per Carrozzieri, che manda di testa alto sulla traversa. Il vantaggio dell`Atalanta arriva al 32`: Zampagna, servito in area dall’onnipresente Ferreira Pinto, sul filo del fuorigioco infila Pagliuca. Il raddoppio degli uomini di Colantuono al 36` con Ventola su assist di Adriano. L`attaccante pugliese mette la firma anche al terzo gol, che arriva al 43`: ruba palla al limite dell`area a Cudini, si accentra e mette dentro. Nella ripresa, al 50`, Pagliuca evita il tracollo negando il gol prima a Ventola e poi a Carrozzieri. Al 59` l`Ascoli accorcia la distanze con Bjelanovic di testa su cross dalla destra. Calderoni e` battuto. A questo punto l`Ascoli va alla ricerca di un altro gol, con l`Atalanta che agisce in contropiede: al 72` gran tiro di Fini dal limite a rientrare, prodezza di Calderoni. Prima del fischio finale, palo dell`Atalanta.
Palermo-Reggina 4-3
Il Palermo si impone a fatica su una Reggina mai arrendevole. Finisce 4-3. Per gli amaranto tripletta di Bianchi. Al 9` occasione gol per la Reggina con Bianchi, Agliardi si oppone con bravura. All`11 il Palermo passa in vantaggio grazie a una spettacolare rovesciata di Bresciano su cross di Zaccardo dalla destra. Al 17` il raddoppio dei rosanero con Biava di tacco sugli sviluppi di una punizione di Corini da sinistra. Al 27` i padroni di casa trovano il terzo gol con Corini su rigore, concesso dall`arbitro Ayroldi per atterramento in area di Biava da parte di Lanzaro. Prima della fine della prima frazione la Reggina accorcia con Bianchi di testa su assist di Leon in seguito a un calcio di punizione dalla trequarti. Nella ripresa, al 51` Corini colpisce la traversa su punizione da 25 metri. Al 55` la Reggina, galvanizzata dal gol, va ancora a segno e sempre con Bianchi, con un destro secco all`interno dell`area su sponda di Amoruso. Al 62` la Reggina resta in 10 per l`espulsione di Aronica per doppia ammonizione. Al 67` il Palermo fa 4-2: cross pennellato di Corini per Amauri, che di testa anticipa Lucarelli e il portiere Pelizzoli. Al 70` la Reggina colpisce il palo con Leon su punizione al limite dell`area. Al 78` Bianchi fa tripletta su rigore concesso per atterramento in area di Leon. Il Palermo strimge i denti per difendere il minimo vantaggio e ce la fa.
Messina-Udinese 1-0
Parte bene il Messina di Bruno Giordano, che alla prima supera per 1-0 l`Udinese grazie a una rete di Zanchi. Al 10` grave errore di Parisi: Iaquinta entra in area ma perde il tempo e si fa soffiare palla. Al 20` ancora l`Udinese: grande sgroppata di Zenoni sulla destra, cross per Iaquinta che riesce solo a sfiorare. In questa prima parte di gara e` l`Udinese a condurre il gioco, con il Messina che agisce in contropiede. Al 32` si fanno vedere i padroni di casa: sponda di Rigano` per Cordova che dribbla un avversario e scarica in porta: il portiere dei friulani De Sanctis si supera e respinge. Due minuti dopo altra occasione per il Messina: punizione respinta da De Sanctis, poi Di Napoli di testa mette alto. L`estremo difensore dell`Udinese ancora protagonista prima della fine della prima frazione con un intervento su De Vezze. Al 69` grande opportunita` per i friulani: sponda di Natali, Felipe e Iaquinta si disturbano e la palla finisce clamorosamente fuori. Al 74` i siciliani trovano il gol partita con Zanchi, che insacca potentemente di testa sugli sviluppi di un calcio d`angolo. Vicino al raddoppio il Messina all`86`: tiro a botta sicura di Rea, entrato al posto di Iuliano, deviato in corner. Nei minuti di recupero incredibile occasione sciupata da De Vezze che, solo davanti a De Sanctis, si fa soffiare la palla. Finisce 1-0.
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