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  18/09/2006 - SPALLETTI NON SI ACCONTENTA DEL GRAN MOMENTO DELLA ROMA


Spalletti: "Dobbiamo ancora crescere"

"Vogliamo arrivare più in alto possibile ma bisogna anche rimanere con i piedi per terra". Luciano Spalletti risponde così agli elogi rivolti alla sua Roma dopo le prime due giornate di campionato. I giallorossi sono in testa alla classifica a punteggio pieno e finora hanno mostrato un calcio brillante oltre che concreto. Ai due successi in campionato si somma poi il poker rifilato allo Shaktar Donetsk all'esordio in questa edizione della Champions League.

Il tecnico, però, non ha ancora dimenticato la sconfitta in supercoppa italiana contro l'Inter: "L'unica partita che assegnava un titolo importante l'abbiamo persa -dice Spalletti ai microfoni di Radio Anch'io -, quindi non siamo così perfetti e bravi come si vuol dire adesso. Credo che i nerazzurri abbiano qualcosa in più sul piano dell'organico, ma noi proveremo certamente a metterli in difficoltà. La squadra è più matura e questo è un pregio, ma ci sono anche degli aspetti, e prendo ad esempio la partita di Milano, sui quali dobbiamo crescere. E in un ambiente come questo diventa più difficile gestire le vittorie piuttosto che le sconfitte".

Il tecnico giallorosso ha preso posizione anche sulla doppia carica del commissario starordinario Figc Guido Rossi. "Secondo me Rossi ha lavorato bene, ha fatto un'opera importante. È la persona seria e giusta per l'incarico ricevuto, ma per essere commissario della Figc bisogna essere presenti, al di là dei conflitti. La Federcalcio ha bisogno di una presenza imponente e costante".
gasport