Il Teramo batte il Giulianova e vola in testa
In un derby poco spettacolare, il Teramo ottiene tre punti e vola in testa alla classifica a punteggio pieno. Partita noiosa, decisa da una zampata di Luiso, che manda in estasi il migliaio di tifosi biancorossi giunti al “Fadini”.
Gli spunti più interessanti dell’incontro vengono offerti dalle scelte tattiche di Giorgini e Gabetta. Il tecnico giallorosso propone un 4-4-2 mascherato, in quanto Macrì agisce spesso sulla linea dei centrocampisti, con Palladini e Scartozzi che si invertono la posizione di centrale al fianco di Catalano. Il tecnico del Teramo, invece, adotta un 4-3-3 con Margarita molto abile a fare da elastico tra attacco e centrocampo.
Venendo alla cronaca, la prima occasione degna di nota è una punizione di Margarita all’11’, sulla quale è bravo Visi a respingere. Dieci minuti più tardi Antenucci prova ad impensierire l’estremo difensore ospite, ma la palla si perde all’interno della curva teramana.
Ghiotta occasione per i biancorossi al 35’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Visi va a vuoto (forse spinto da Myrtaj), Luiso non aggancia e Migliaccio in piena area di rigore, a porta vuota, tira alto. Emozioni sul finale del primo tempo, quando al 47’ su sponda di Luiso, Catinali calcia da 20 metri impegnando a terra Visi. Al 48’ clamoroso buco di Paoloni, che viene salvato dall’intervento decisivo di Filippi che anticipa Scartozzi.
Nella ripresa, al 9’, punizione tagliata dal vertice alto dell’area di Radi, bravo Visi con i pugni a ribattere l’insidia. Al 26’ gli ospiti passano in vantaggio grazie ad un bel gol di Luiso che di controbalzo trafigge il portiere giallorosso su perfetto assist di Catinali.
La reazione del Giulianova tarda a venire. Solo al 38’ Paoloni deve compiere un intervento su insidiosa conclusione di Antenucci. Nel penultimo minuto di recupero, sugli sviluppi di una punizione calciata da Latini, bel tiro da fuori di Corsi che si perde di poco a lato, dando anche l’illusione del gol al pubblico presente.
In definitiva, il Teramo è stato molto cinico ed ha approfittato dell’inconsistenza offensiva del Giulianova. Da segnalare inoltre un brutto infortunio a Stillo, che in un contrasto di gioco, ha riportato con ogni probabilità la frattura del gomito.
IL TABELLNO
GIULIANOVA (4-4-2): Visi; De Toma, Pomante, Miano, Piva (dal 28’ st Latini); Scartozzi, Palladini, Catalano, Stillo (dal 32’ pt Corsi); Macrì (dal 22’ st Genchi), Antenucci. A disposizione: Ivaldi, Ippoliti, Mariani, Cardinali. Allenatore: Giorgini.
TERAMO (4-3-3): Paoloni; Maury, Migliaccio, Filippi, Radi; Catinali, Gargiulo, Favasuli; Margarita (dal 23’ st D’Alessandro), Luiso (dal 39’ st Chiarotto), Myrtaj (dal 48’ st Cascone). A disposizione: Scarabattola, Capodaglio, Niscemi, Amodeo. Allenatore: Gabetta
ARBITRO: Sig. Ferrandini di Sondrio
MARCATORE: 26’ st Luiso
AMMONITI: Visi, Pomante e Miano (G); Radi, Luiso e Gargiulo (T)
CALCI D’ANGOLO: 6-3 per il Teramo
MINUTI DI RECUPERO: primo tempo 3; secondo tempo 4
Luigi Mancino
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