Il Milan torna in positivo
MILAN- ASCOLI 1-0
Al 23' della ripresa, Marek Jankulovski abbate l'ultimo ostacolo. Un micidiale colpo di testa in corsa che si trascina dietro rabbia e penalizzazione. E' il gol con cui il Milan supera con un pizzico di fortuna l'Ascoli 1-0, annullando definitivamente gli 8 punti in negativo. Un botto rumoroso, come quello della traversa che respinge al 93' il bolide di Boudianski. Un gesto tecnico che riassume la grande serata dei marchigiani, protagonisti di una prova superlativa.
FIORENTINA-PARMA 1-0
La Fiorentina scaccia i fantasmi ed acchiappa i primi punti della stagione, battendo il Parma 1-0. Ma quelli conquistati al Franchi sono punti sudati e ambigui, premio meritato per un bel primo tempo ma solo per caso non dilapidato nel corso di una ripresa da dimenticare. Se nei primi 45' i viola sanno tradurre la tensione vissuta in settimana in ardore agonisico e non in ansia paralizzante, nella ripresa la squadra di Prandelli si trasforma e svapora, lasciando al Parma campo e iniziativa.
SAMPDORIA- UDINESE 3-3
Prigioniera di un incubo, la Sampdoria si risveglia con la forza del carattere e viene fuori da una situazione che si stava facendo (sportivamente) drammatica. A digiuno di vittorie dal 12 febbraio scorso, in meno di 45' i blucerchiati di Novellino si trovano sotto di tre gol contro un'Udinese che sembra dilagare. Poi, però, ecco la rimonta. Che non basterà a evitare il record negativo di gare senza vittorie nella storia blucerchiata (16), ma che almeno risolleva il morale dei liguri. Finisce 3-3 e probabilmente è giusto così.
CAGLIARI- LIVORNO 2-2
Un Cagliari bello ma sfortunato non va oltre il pari in casa col Livorno. Amaranto in vantaggio con Bakayoko all’8’, i rossoblu pareggiano con Ferri dopo quattro minuti e poi sfiorano più volte il vantaggio colpendo due pali. Nel secondo tempo Suazo porta i sardi sul 2-1, ma un rigore di Danilevicius fissa il pari finale.
MESSINA- REGGINA 2-0
Una doppietta di Riganò regala al Messina la seconda vittoria in campionato e una situazione in classifica davvero insperata alla viglia (già 7 i punti dei siciliani). Ma il verdetto non è giusto: la Reggina non avrebbe meritato di uscire dal San Filippo senza punti. Quest'anno non dice bene ai calabresi. Non bastano una squadra falcidiata dalle eccellenti partenze estive (Cozza, Paredes, De Rosa e I. Franceschini su tutti) e la penalizzazione di -15 (che potrebbe essere ridotta dall'arbitrato, altrimenti l'impresa di salvarsi sarà quasi impossibile), neppure la buona sorte sembra voler dare una mano a Walter Mazzarri, un allenatore che ogni anno inventa un miracolo con giocatori non di primo piano.
CHIEVO-LAZIO 0-1
La Lazio rompe il ghiaccio e comincia la sua risalita verso la luce. Fondamentale la vittoria conquistata in casa del Chievo grazie a un rigore di Oddo al 18’ della ripresa. Fondamentale per portarsi a -8 e mostrare che dopo due partite perse la squadra è ancora viva. Nel complesso il risultato di stasera è infatti giusto: molto più numerose le occasioni dei ragazzi di Delio Rossi rispetto a un Chievo generoso ma davvero poco efficace davanti. Per Pillon deve essere questo il vero motivo di preoccupazione.
ATALANTA - EMPOLI 0-0
Finisce senza gol il match di Bergamo, squadre chiuse e ben messe in campo, nella ripresa l'occasione piu' ghiotta è per gli uomini di Colantuono che si vedono respingere un calcio di rigore da un super Balli. E' proprio il caso di dirlo, un punto ciascuno non fa male a nessuno.
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