L'Ascoli blocca la Roma, bene la Fiorentina
ROMA-ASCOLI 2-2
L'Ascoli si illude di conquistare la prima vittoria stagionale e il primo successo all'Olimpico della sua storia in un sol colpo. Ma al 46' della ripresa Mexes realizza per la Roma il gol del definitivo 2-2 e regala ai giallorossi un punto ormai insperato dopo la mezza rimonta centrata da Totti che aveva risposto alla rete di Delvecchio. Poi era andato a segno Bjelanovic, con Totti capace di procurarsi un rigore ma anche di farselo parare da Pagliuca. E il sogno ascolano stava per avverarsi.
Segnare e chiedere scusa per aver segnato. Protagonista dell'episodio - insolito se non unico - è stato Marco Delvecchio, giallorosso per 10 anni (con 227 partite in campionato, oltre sessanta reti in giallorosso, campione d'Italia, capocannoniere romanista nei derby) e stasera autore del gol dell'1-0 per l'Ascoli all'Olimpico. Al 22' pasticcio orrendo fra Taddei e Ferrari in area, Delvecchio non può non approfittarne e di testa realizza. Poi va verso la curva Sud, quella dei suoi vecchi tifosi, che lo aveva accolto con cori e striscioni che ricordavano i suoi gol contro la Lazio e resta immobile, statuario e muto.
Ma intanto intorno al suo gol l'Ascoli costruisce il resto del primo tempo, che fino a quel momento aveva veleggiato su un sostanziale equilibrio. Poco ispirata la Roma, più attento e reattivo l'Ascoli, che però non aveva mai forzato sull'acceleratore. Il gol spezza ovviamente la routine della gara, con la Roma che cerca di stringere i tempi e si fa sotto con maggior frequenza e pericolosità. Pagliuca dice di no a Montella e De Rossi, Totti, secondo quanto aveva preannunciato in un comunicato stampa in risposta a Spalletti, cerca "di dare qualcosa di più", ma non è facile di fronte a un Ascoli così determinato e organizzato nonostante l'imponente turnover praticato da Tesser.
Nella ripresa si presenta in campo una Roma nuova, animata da uno spirito tangibilmente diverso. E così, dopo i fischi dagli spalti che ne avevano accompagnato l'uscita dopo 45', ora il pubblico giallorosso si fa caldo e trascinante. E al 5' arriva il pareggio, con una punizione violenta di Totti, alla seconda realizzazione in campionato, dopo il pareggio col Chievo firmato tre giorni fa. Ma non è finita: escono Montella e Delvecchio, sostituiti da Vucinic e Bjelanovic. Ed è il croato ad essere decisivo, tre minuti dopo il suo ingresso in campo: cross di Lukovic, la sua deviazione di testa riporta in vantaggio l'Ascoli al 19'. Passano altri due minuti e Rocchi vede e fischia un fallo di Cudini su Totti in area. Fioccano le proteste ascolane, ma la terna non cambia idea: Totti batte di destro, Pagliuca devia sulla traversa. Fallita l'occasione del 2-2, la Roma perde convinzione e brillantezza, mentre l'Ascoli sembra non faticare a condurre in porto il suo primo successo stagionale. Ma è solo un'illusione ottica: a tempo scaduto Pagliuca respinge come può una punizione di Totti, e Mexes è pronto al facile tap in di sinistro. E' il 2-2 finale, al 46'.
TORINO-FIORENTINA 0-1
La Fiorentina espugna Torino e fa sua la sfida dell`8.a giornata di serie A. Decide una rete di Jorgensen. Manca Toni, attacco toscano senza punte di ruolo. Oguro in campo dal primo minuto, Lazetic al posto di Fiore tra le fila piemontesi. Dopo 2` bel tiro di Stellone di poco alto sulla traversa, ma e` solo un episodio. A passare in vantaggio, infatti, e` la Fiorentina, che al 14` con due tocchi si presenta di fronte ad Abbiati e per Jorgensen non e` un problema insaccare. Al 27` granata vicino al pareggio con Stellone, ma il suo tiro sfiora il palo esterno. 32`: punizione per il Toro, Stellone calcia forte ma la barriera devia in angolo. Sulla ribattuta, poi, il tocco di Comotto e` respinto sulla linea di porta. Altra chance per la Fiorentina al 34`, ma il contropiede viene finalizzato da un tiro di Montolivo che si stampa sulla traversa.
Nel secondo tempo Torino vivace e subito pericoloso: angolo di Lazetic e colpo di testa di Franceschini che finisce fuori di pochissimo (56`). Al 66` torre di Stellone per De Ascentis, il cui destro dal limite e` ribattuto di pugno da Frey. Ancora Stellone protagonista al 74`: l`ex attaccante del Genoa si libera e spara un tiro-cross sul quale Barone arriva in ritardo. Zaccheroni manda in campo Abbruscato, una punta, per il difensore Di Loreto, ma le cose non cambiano. E la Fiorentina gioisce per un`altra vittoria, e altri tre punti, che la fanno rientrare sempre piu` verso quota zero punti. Per il Torino, invece, un`altra preoccupante battuta d`arresto.
SAMPDORIA-LAZIO 2-0
La Sampdoria batte la Lazio 2-0 al `Marassi` e fa sua la sfida valida per l`8.a giornata del campionato di serie A. Tra i blucerchiati in campo Accardi al posto di Pieri, la Lazio ritrova Ledesma e Mudingayi a centrocampo. Tutto ok per Rocchi, regolarmente sul terreno di gioco. Al 6` la prima incursione offensiva dei capitolini con Manfredini che al volo, di destro dal limite, tenta la conclusione. Ma Castellazzi respinge. Due minuti dopo contatto dubbio in area tra Quagliarella e Belleri, ma Trefoloni non concede il rigore e ammonisce Quagliarella per simulazione. Squadre piuttosto corte, con pochi spazi da entrambe le parti, l`occasione piu` clamorosa al 41`, con la traversa colta da Palombo che dai 35 metri vede il suo tiro stamparsi sul legno a Peruzzi completamente battuto.
La ripresa si apre con la rete della Sampdoria: Belleri si lascia scavalcare da un lungo lancio di Volpi, la palla arriva a Quagliarella che rientra e conclude alle spalle di Peruzzi. Prova a reagire la Lazio, che al 10` va vicina al gol con una grande girata di testa di Tare, ma Castellazzi e` attento e devia in angolo. Al 23` ancora Quagliarella protagonista: l`ex attaccante dell`Ascoli salta Siviglia in dribbling ma conclude fuori. Al 71` l`episodio che cambia il volto al match: Stendardo ferma Quagliarella lanciato a rete e l`arbitro lo espelle in quanto ultimo uomo. Passano 120 secondi e Trefoloni concede un rigore alla Samp per un fallo di Siviglia su Olivera. Sul dischetto va Volpi, perfetto nella trasformazione: 2-0 al 75`. La partita e` chiusa: c`e` solo il tempo per il palo colto da Tare. E per i biancocelesti e` la seconda sconfitta in tre giorni.
ATALANTA-CAGLIARI 3-3
Rocambolesco pareggio dell`Atalanta in casa contro il Cagliari. Sotto 3-1 i bergamaschi riescono a chiudere sul 3-3 . Passano 4` e i padroni di casa sono gia` in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione dalla destra, l`ex Loria beffa Chimenti di testa. La reazione dei rossoblu` non si fa attendere e al 6` arriva l`1-1 con un colpo di testa di Bianco, anche questa volta su punizione. All`8` l`Atalanta potrebbe portarsi sul 2-1 ma Doni sbaglia la conclusione da posizione favorevole. Al 21` bel tentativo di pallonetto di Ventola, palla alta di poco. Al 30` il Cagliari va in gol con un altro ex, D`Agostino, che su assist di Pisano infila di testa alle spalle di Calderoni. Al 40` Suazo prova per Esposito ma l`assist si rivela troppo profondo. Nella ripresa, al 54`, il Cagliari allunga su rigore realizzato da Suazo e concesso dall`arbitro Stefanini di Prato per fallo di Talamonti su D`Agostino. Al 59` l`Atalanta accorcia con Ventola che mette dentro un palla prima terminata sulla traversa. Al 69` la squadra di Colantuono, specialista nelle rimonte, trova il gol del pareggio con Doni (al quarto centro in campionato) di testa su corner. Da questo momento il ritmo cala, con le squadre stanche per quanto speso finora e il risultato non cambia piu`.
REGGINA-PARMA 3-2
La Reggina batte 3-2 il Parma davanti al proprio pubblico. Espulsi Contini da una parte e Tedesco dall`altra. Parte bene la Reggina ma la prima occasione e` degli ospiti all`8`: Muslimovic si libera bene al limite ma calcia fuori di un soffio. Al 10` bel numero di Amoruso, che scappa in mezzo a due avversari ma il suo cross per Bianchi e` troppo lungo. Tre minuti dopo uscita maldestra di De Lucia, Bianchi non ne approfitta. La Reggina e` aggressiva, gli ospiti sono in difficolta` e al 33` arriva il vantaggio degli amaranto con Amoruso che insacca di testa un cross da destra di Mesto. Passano 6` e il Parma trova il gol del pari con Budan che in tuffo di testa supera Pelizzoli su cross di Cigarini. Al 1` della ripresa sponda di Muslimovic per Budan che stoppa di petto e calcia al volo da 20 metri, para Pelizzoli. Al 48` destro di Leon da trenta metri: De Lucia respinge. Al 53` clamorosa occasione per il Parma: cross di Muslimovic per Budan che in spaccata manda alto da non piu` di un metro. Al 70` Reggina vicina al gol: miracolo di De Lucia su Tedesco, poi sulla respinta Bianchi calcia a colpo sicuro ma il pallone colpisce la testa di Amoruso e finisce fuori. Tre minuti dopo il Parma resta in 10 per rosso a Contini. Alla mezz`ora gli amaranto vanno a segno due volte: al 76` realizza Bianchi in mischia e al 77` Amoruso, che batte De Lucia con un gran sinistro dal limite dell`area. All`84` il Parma accorcia con Gasbarroni, bravo a battere Pelizzoli. Nel recupero un espulso anche tra le fila della Reggina: per somma di ammonizioni rosso a Tedesco. Finisce 3-2.
EMPOLI-UDINESE 1-1
Tra Empoli e Udinese, nell`ottava giornata di serie A, il risultato finale e` di 1-1: gol di Obodo e Matteini. Nella prima frazione, l`Udinese parte forte, a trazione anteriore. Al 6` D`Agostino batte una punizione a servire Barreto, che pero` non riesce ad impattare la sfera. Cinque minuti dopo, e` Pinzi che impegna il portiere Balli da lontano. L`estremo difensore fa una mezza papera, ma recupera bene. Al 25`, Lucchini scende sulla sinistra, passa al centro per Saudati che spedisce alto sopra la traversa. E` l`ultima azione da registrare per una partita che, per il resto, si spegne progressivamente. Il primo tempo si chiude quindi a reti bianche, un po` di nervosismo in campo e nulla di piu`.
Il secondo tempo e` completamente diverso. Le due formazioni sono piu` vive e cercano il gol con piu` lucidita`. L`Udinese, superiore per aggressivita` e precisione, passa al 57`. D`Agostino crossa al centro, Iaquinta impatta bene ma colpisce il legno. Infine, Obodo, sempre di testa, infila dentro per il vantaggio. Ma la gioia dei friulani non dura piu` di 180 secondi. Ancora di testa, Matteini infila dopo il corner battuto da Vannucchi. Al 77` ci prova Saudati, con un diagonale pericoloso che pero` viene disinnescato senza problemi da De Sanctis. Il match si spegne, e va a concludersi con un pareggio che di certo non soddisfa le ambizioni degli uomini di Giovanni Galeone.
SIENA-CATANIA 1-1
Due gol rocamboleschi, soprattutto quello del Catania, fanno si che la gara del Franchi si concluda in parità. Siena più intraprendente e Catania che prova a colpire nelle ripartenze senza grande successo. Vantaggio toscano all'inizio della ripresa, Bogdani si libera in area e colpisce la traversa, sulla respinta Mario Frick insacca di tacco. Pari etneo nel finale, mischia furibonda in area senese e Corona la spunta insaccando a un metro dalla linea di porta.
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