Ripresa la preparazione dell’Avellino in vista della gara contro il Foggia. Allo “Zaccheria” non ci sarà Millesi squalificato, reintegrato in rosa l’ex capitano Puleo che contro i satanelli potrebbe partire tra i titolari. A dirigere l’incontro è stato designato Francesco Borriello di Mantova

L'A.s. Avellino 1912

A.s. Avellino 1912

Messa alle spalle la sconfitta contro la Ternana, in uno stadio Partenio-Lombardi sempre più terra di conquiste (3 sconfitta in 5 gare interne), l’Avellino si prepara ad iniziare un altro trittico di gare fondamentali per il prosieguo del campionato. Foggia (in trasferta), Reggiana e Benevento (in trasferta) sono i prossimi banchi di prova ai quali si sottoporrà l’Avellino. Nonostante le rose fatte di giocatori importanti (specialmente di satanelli e stregoni) la classifica dice che saranno tre scontri diretti in ottica salvezza (Avellino e Foggia 10, Reggiana 7 e Benevento 6), che i lupi dovranno necessariamente tentare di non fallire per non compromettere il prosieguo del campionato. Contro la Ternana, per l’Avellino si è evidenziato ancora una volta uno dei grossi problemi della squadra: la tenuta difensiva e i tanti, troppi goal presi su palle inattive. 14 goal subiti in 9 gare, con una media subiti  di 1,5  a partita contro lo 0,89 di quelli fatti (8 in 9 gare), evidenziano il grosso problema che hanno gli uomini di Giovanni Bucaro in fase difensiva. In questa ottica la società era corsa ai ripari prima della gara contro la capolista, ingaggiando lo svincolato ex Piacenza, Pietro Zammuto.


L’arrivo del difensore torinese non ha cambiato le sorti della difesa biancoverde che contro la Ternana ha subito altre 3 reti di cui 2 su azioni d’angolo. Troppe ingenuità e distrazioni nel pacchetto arretrato con un Porcaro che nelle ultime uscite è stato uno dei peggiori con prestazioni a dir poco disastrose. Questo problema ha spinto la società irpina ad un clamoroso, quando inaspettato, passo indietro. Infatti la società biancoverde ha messo fine alla querelle con l’ex capitano, Simone Puleo, finito ai margini della rosa insieme all’esterno di centrocampo Ferdinando Rega, e ha deciso di reintegrare in rosa l’esperto difensore per provare ad arginare l’emorragia di goal subiti che sembra aver colpito la difesa biancoverde. E’ vero che una rondine non fa primavera, ma è pur vero che l’esperienza e il grande amore per la maglia che ha sempre dimostrato Puleo può essere un grande incentivo per il resto del pacchetto arretrato e per tutta la squadra. Allo “Zaccheria” mancherà lo squalificato Ciccio Millesi, espulso nei minuti finali di Avellino-Ternana per un fallaccio su Docente e fermato per un turno dal giudice sportivo; il reintegro di Puleo è senz’altro un’ottima decisione da parte dello staff dirigenziale.

A Foggia per l’Avellino non sarà affatto facile. La squadra allenata attualmente da Paolo Stringara (ex calciatore dell’Avellino) subentrato da una settimana a Valter Bonacina, nell’ultimo turno ha battuto di misura il Foligno (0-1) in trasferta. La squadra pugliese è stata però penalizzata di un punto e ora si trova appaiata all’Avellino a quota 10 e di sicuro nello scontro diretto di domenica (30 c.m.) proveranno a battere e distanziare i lupi in ottica salvezza. I satanelli rispetto all’altalenante cammino dell’Avellino (3 vittorie, 1 pari e 5 sconfitte media punti 1,11) hanno la sindrome da parigite, infatti il segno X in 9 incontri del Foggia è uscito ben 5 volte, 2 le vittorie e 2 le sconfitte con una media di 1,22 (escluso il punto di penalità). Media che si abbassa se si analizza il cammino sul manto erboso dello Zaccheria. In casa il Foggia ha vinto una sola volta contro il Monza (1-0), uno è anche il pareggio, con il Viareggio (1-1) e ben 2 sconfitte, contro Benevento (1-2) e Reggiana(0-2). 4 partite e 4 punti con 3 goal fatti e 5 subiti. Quindi per l’Avellino allo Zaccheria sarà difficile ma non impossibile. Serve però, un Avellino concentratissimo dietro che eviti gli svarioni e le dormite fino ad ora avute e un Avellino determinato e incazzato davanti che crei e concretizzi a più non posso le occasioni che avrà. Allo Zaccheria sarà vietato fallire!


Intanto è ripresa nel pomeriggio di martedì 25 c.m. la preparazione dei lupi per il prossimo impegno di campionato contro il Foggia degli ex Stringara e Venitucci. Gruppo al completo per Bucaro; è rientrato Maiorano dopo aver smaltito lo stato influenzale che l’ha colpito la scorsa settimana. Hanno svolto lavoro differenziato sia Pettinari che De Gol, mentre Justino è rientrato regolarmente in gruppo svolgendo la normale seduta di lavoro con il resto della rosa. Il reintegrato Puleo ha usufruito di un permesso fino al pomeriggio. L’ex capitano biancoverde è arrivato al Partenio-Lombardi a fine seduta e, dopo essersi intrattenuto a colloquio per qualche minuto con il tecnico Bucaro e il direttore tecnico De Vito, ha lavorato con il preparatore atletico.

A dirigere l’incontro dello stadio comunale “Pino Zaccheria” tra Foggia e Avellino è stato designato il fischietto lombardo Francesco Borriello della sezione A.I.A. di Mantova coadiuvato da Mohamed Mahmoud Atta e Francesco Passero di Roma 1.

Pietro Esposito

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