Prima Divisione: con un acuto di Ginestra il Sorrento espugna il Partenio-Lombardi con il minimo sforzo e si rilancia in classifica. Avellino ingenuo e contestato a fine gara. Avellino-Sorrento 0-1

Avellino-Sorrento 0-1

L'ingresso in campo delle squadre di Avellino e Sorrento !

Al Partenio-Lombardi va in scena il derby Avellino-Sorrento. Entrambe le squadre sono appaiate a quota 6 in classifica anche se con obiettivi diametralmente opposti: i costieri alla ricerca della vittoria che li rilancia in campionato, i lupi invece cercano la continuità di risultati per raggiungere al più presto l’obiettivo salvezza. Il derby tra Avellino e Sorrento ritorna dopo 38 anni; il bilancio in campionato al Partenio-Lombardi è di 1 vittoria biancoverde e due pari, sulla carta i costieri sono favoriti ma i  lupi dalle dichiarazioni lanciate nel corso della settimana sono decisi a vendere cara la pelle. Bucaro conferma il 4-4-2 vincente di Viareggio e rispetto a 7 giorni fa effettua un solo cambio, Thiam per l’infortunato De Angelis. Sarri resta fedele al suo  4-2-3-1  con il ritorno di Croce nell’undici titolare, mentre resta ancora fuori Basso. Nel riscaldamento una tegola colpisce la formazione costiera che perde Tognozzi per infortunio, al suo posto Sarri sceglie Armellino.

PRIMO TEMPO – Parte forte in avvio di gara la formazione biancoverde che, spinta dal calore e dal sostegno del pubblico, prova subito a trovare il goal del vantaggio. Perfetta la palla dentro di Correa per Zigoni che, defilato sulla sinistra, prova a metterla in mezzo, ma la sfera è deviata in angolo. Dall’angolo susseguente la palla finisce ad Herrera che si accentra e tira: pallone che finisce di poco al lato. La risposta costiera non si fa attendere, al 7’ Bondi salta Millesi e la mette dentro, Ginestra svetta di testa ma la palla è sul fondo. In questi primi minuti di gara si assiste ad una partita godibile con una maggiore supremazia territoriale biancoverde. I costieri attendono l’Avellino ben coperti e poi cercano di colpire in contropiede.

13’ fiammata di Thiam che ruba palla al limite e s’invola verso la porta di Rossi, il senegale contrastato da Di Nunzio in scivolata colpisce la sfera in malo modo e la mette sul fondo. La risposta del Sorrento non si fa attendere, al minuto 15’ è Croce con una conclusione sbilenca a spaventare la difesa ospite. 18’ ci prova ancora l’Avellino: Thiam dentro per Millesi, conclusione del capitano deviata da Rossi, sulla respinta il tap-in è di Herrera ma è ancora l’estremo difensore ospite a negare la gioia del goal deviando in calcio d’angolo. L’Avellino preme sull’acceleratore e mette alle corde il Sorrento che va spesso in difficoltà. In questo frangente si erge a protagonista il direttore di gara. Barbeno indispettisce la formazione biancoverde e i propri tifosi con una serie di dubbie e contestate decisioni arbitrali frutto di una direzione di gara altamente insufficiente.

Al minuto 35’ l’arbitro è protagonista di un siparietto comico: ferma il gioco per allacciarsi gli scarpini, ma, mentre i secondi scorrono e dagli spalti piovono fischi e grida di contestazioni, il direttore di gara bresciano non riesce nell’intento di legarli. In aiuto di Barbeno accorrono prima i giocatori in campo e poi uno dei massaggiatori. Alla fine dopo qualche minuto la partita riprende tra le proteste degli irpini inviperiti contro la direzione arbitrale. In questo clima di nervosismo il Sorrento passa. Minuto 41’, Bondi serve Ginestra in mezzo all’aria biancoverde, il bomber dei costieri approfitta della distrazione di Porcaro e batte l’incolpevole Fumagalli. La contestazione si alza dagli spalti dell’impianto sportivo irpino, che esplode in boato di fischi e cori di protesta contro la direzione arbitrale al termine del primo tempo.


L’Avellino rientra negli spogliatoi immeritatamente sotto di un goal, il Sorrento ha controllato le sfuriate iniziale dei biancoverdi colpendo nel momento in cui la retroguardia irpina aveva abbassato colpevolmente la guardia.

SECONDO TEMPO – Le squadre rientrano in campo con gli stessi undici che hanno terminato la prima frazione di gioco. L’Avellino riparte forte, al 49’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Herrera, Zigoni anticipa tutti ma colpisce debolmente di testa, parata facile per Rossi. L’Avellino cerca il pari ma il Sorrento quando si distende in contropiede mette paura alla formazione biancoverde. Al 51’ Bucaro prova a dare una scossa ai suoi richiamando in panca Thiam, sostituito da Lasagna. Non cambia il modulo tattico e l’ex Milazzo si sistema al fianco di Zigoni. 58’ Sorrento vicino al raddoppio.

Clamoroso errore di Porcaro al limite dell’aria biancoverde, ne approfitta Croce che serve Ginestra solo in aria, il diagonale sinistro del bomber rossonero finisce di poco a lato. 60’ problemi per Cardinale che è costretto a lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra De Gol che si sistema sull’out basso di destra con Labriola che si sposta al centro. Al 62’ bella azione corale dell’Avellino partita da Lasagna con il contributo di Zigoni ed Herrera e conclusa da D’Angelo con un pallone pericoloso che sfiora di poco la trasversale. 66’ acuto di Herrera che però non trova la porta.

L’Avellino spinge senza troppa convinzione, il Sorrento controlla con tranquillità senza mai correre eccessivi rischi, gestendo il risultato e cercando piano piano di addormentare la gara. Bucaro capisce le difficoltà dei suoi e si gioca la carta Ercolano. L’Ex Aversa Normanna entra all’80’ al posto del panamense Herrera. Cambia l’assetto tattico dell’Avellino che ritorna al 4-3-3 con Ercolano terminale centrale e Zigoni e Lasagna che agiscono ai lati. L’Avellino prova a giocarsi le ultime carte con Zigoni prima (81’) ed Ercolano poi (88’) intervallate da una pericolosa azione del Sorrento che mette di nuovo in apprensione l’incerta retroguardia biancoverde. La partita finisce qui.

Al triplice fischio finale dagli spalti ci sono fischi e contestazione per la società, il tecnico e i calciatori biancoverdi. Tifosi arrabbiati e delusi che assistono alla seconda sconfitta interna consecutiva della propria squadra.

Il Sorrento espugna per la prima volta il Partenio-Lombardi in campionato e vola al 6° posto a quota 9, gli irpini restano fermi al palo a quota 6. Sconfitta immeritata per i biancoverdi che nonostante il divario tecnico hanno più volte messo in difficoltà la squadra ospite e avrebbero sicuramente meritato ben altro risultato. La formazione costiera tuttavia è scesa al Partenio-Lombardi con il chiaro intento di controllare le sfuriate dei padroni di casa e sfondare in contropiede approfittando delle incertezze della retroguardia biancoverde.

Per l’Avellino dopo il tonfo contro il Tritium si è aperto un tabù Partenio-Lombardi da sfatare nel prossimo turno interno Mercoledì 12 ottobre; prima però, c’è la difficile trasferta di Vercelli contro la Pro Vercelli che, nel turno odierno, ha strappato un prezioso pari (1-1) sul campo del temibile Benevento. Per il Sorrento è la seconda vittoria in campionato e la prima fuori casa; vittoria che mette fine alla striscia di 3 pari che hanno rallentato di brutto la corsa dei costieri ai vertici del campionato.

Il tabellino della gara:
AVELLINO-SORRENTO 0-1
Marcatore: 41’ GINESTRA(S)
AVELLINO (4-4-2): Fumagalli; Labriola, Porcaro, Cardinale (60′ De Gol); Herrera (80′ Ercolano), D’Angelo, Correa, Millesi; Thiam (51′ Lasagna), Zigoni. A disp.: Fortunato, Citro, Zappacosta, Falzerano. All.: Giovanni Bucaro.
SORRENTO (4-2-3-1): Rossi; Vanin, Romeo, Di Nunzio, Bonomi (84′ Sabato); Camillucci,Armellino; Croce (71′ Corsetti), Carlini (77′  Scappini), Bondi; Ginestra. A disp.: Chiodini, Terra, Niang, Galabinov. All.:  Maurizio Sarri.
ARBITRO: Luca Barbeno di Brescia.
Guardalinee: Antonello Grispigni e Francesco Passero di Roma1.
AMMONITI: Porcaro (A), Fumagalli (A), Carlini (S).
NOTE:
Spettatori 3000 circa.
Angoli: 6-2 per l’Avellino.
Recuperi: pt 1′; st 5′.

Pietro Esposito

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