Non accennano a spegnersi le polemiche tra Juve e Milan per il gol non visto di Muntari. Pace fatta tra Galliani ed Andrea Agnelli.
Il Chievo Verona è alle porte, ma in casa Juventus tiene banco ancora una volta la polemica con il Milan nata dopo il gol non gol di Muntari che ha “incendiato” un campionato già incandescente di suo. A tal proposito Antonio Conte, nella consueta conferenza stampa pre-partita, cerca di gettare acqua sul fuoco: “Tutto questo è successo per un motivo: finalmente siamo tornati a giocare una gara scudetto perché siamo una squadra competitiva. Con Allegri ci siamo salutati normalmente, così come successo anche in altre occasioni e con altri tecnici”. Poi il tecnico pugliese parla della sfida di domani sera contro il clivensi, difendendo a spada tratta la sua compagine: “Se c’è la pareggite, non c’è la sconfittite, un fattore che riequilibra il tutto.
La Juventus è ancora imbattuta, e qualcuno si dimentica di questo. Io non mi stancherò di dire che stiamo ottenendo risultati molto positivi dall’inizio dell’anno”. Successivamente due parole sulle polemiche che hanno riguardato Gigi Buffon: “E’ abituato, dunque gli scivola tutto addosso”. Anche Andrea Agnelli, dagli uffici della Lega Calcio, poco prima aveva dichiarato: “Galliani ci ha fatto le sue scuse, cosa che tutti in società abbiamo apprezzato. Con il Milan non c’è stata mai nessuna guerra, i rapporti sono sempre stati ottimi”.
In casa Milan, invece, in vista della partita di domani pomeriggio contro il Palermo, mister Allegri non le manda a dire alla squadra bianconera: “La Juventus ha fatto un teatrino, durato 20 giorni. Sono curioso di vedere cosa potrebbe accadere in casi di episodi contro. Io in 3 anni non ho mai toccato l’argomento arbitri, assistenti. Stare in silenzio è la migliore cosa che si può fare”. Ancora parole al veleno, anzi vere e proprie silurate del tecnico rossonero che non ha nessuna voglia di abbassare i toni.
Eppure il “buon” Max dovrebbe ricordarsi di alcuni episodi da lui commentati, anche nei campionati scorsi, segno che ci si può lamentare, ma sempre usando toni civili. Si badi bene non stiamo criticando Allegri, vorremmo assistere a meno polemiche e più calcio. Milan – Juventus ormai è acqua passata, ci sono stati errori che hanno penalizzato entrambe le squadre, ma ora i prossimi ostacoli si chiamano, rispettivamente, Palermo e Chievo Verona, mica le ultime della classe. Chiudiamo con una citazione di Wilhelm August von Schlegel “Quando la ragione e la non ragione si toccano, si ha una scarica elettrica. E questo si chiama polemica”.
Matteo Brancati
