I biancocelesti si preparano alla delicata trasferta siciliana. Reja conferma il 4-2-3-1 con Hernanes, Mauri e Candreva alle spalle di Klose.

Cristian Brocchi

Cristian Brocchi - foto dalla rete

Dopo quasi 4 mesi – la sua ultima apparizione risale al 26 novembre del 2011 – si rivede Cristian Brocchi. Edy Reja può contare sul centrocampista milanese per il match che andrà in scena domani alle ore 15:00 al Massimino di Catania. Superato il problema che lo ha tenuto ai box per tutto questo tempo e tornato a disposizione del proprio allenatore, Brocchi, con ogni probabilità, sarà schierato immediatamente dal 1° minuto, anche in virtù della squalifica di Francelino Matuzalem. Il recupero del mediano 36enne consente a Reja di mantenere invariato il modulo: la Lazio scenderà in campo con il consueto 4-2-3-1.

Oltre agli uomini e allo schieramento tattico, sarà importante anche l’approccio mentale, come ha sottolineato lo stesso tecnico biancoceleste nella classica conferenza stampa della vigilia: “A noi il compito di giocare ad alti ritmi e ad alta intensità. Quando abbiamo avuto questo atteggiamento gran parte delle volte è arrivato il risultato. All’andata dopo la partita col Catania la Lazio ha avuto un rendimento ottimo. Dobbiamo cercare di recuperare punti per raggiungere l’obiettivo Champions. Dobbiamo guardare avanti con la forza e la convizione del nostro gioco, con grande rispetto per tutti ma senza timori”.


Riguardo all’avversario più pericoloso per il terzo posto, Edy Reja non ha alcun dubbio; l’identikit è chiaro e corrisponde ad una piazza che il tecnico friulano conosce benissimo: “Il Napoli è vicino e con i tre punti è facile recuperare, dobbiamo vincere e per farlo dobbiamo avere fiducia in noi stessi al di là di infortuni ed episodi sfavorevoli. Se stiamo in quella posizione qualcosa abbiamo fatto, dobbiamo tenere sotto controllo tutte le squadre sotto di noi a partire dalla Roma. Sono tutte avversarie di qualità, dobbiamo tenerle in considerazione ma senza avere dubbi sulle nostre qualità”. Domani sarà Vincenzo Montella, memore del passato giallorosso, a cercare di sedare le ambizioni biancocelesti. Vista l’aria di derby, i tifosi laziali sperano che il risultato sia lo stesso delle ultime due stracittadine.

Emanuele Mastrangeli