Una sontuosa prestazione della formazione di Paulo Bento è decisiva ai fini dell’incontro. Repubblica Ceca irriconoscibile e battuta meritatamente

Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo è ancora decisivo (foto dalla rete)

VARSAVIA (POLONIA) – Il Portogallo è la prima squadra a qualificarsi alle semifinali di Euro 2012. Contro la Repubblica Ceca basta una rete di Cristiano Ronaldo (migliore in campo) a dieci minuti dal termine per mettere la parola fine a una gara condotta dagli uomini di Paulo Bento, che ora attendono la vincente tra Spagna e Francia per giocarsi l’accesso alla finale.

LA PARTITA – Per questa importante gara, il CT della Repubblica Ceca, Bilek, non può disporre dell’infortunato Rosicky, che viene rimpiazzato da Darida. Per il resto, nessun problema di formazione, con il 4-2-3-1 composto dai  seguenti undici: Cech, Gebre Selassie, Sivok, Kadlec, Limbersky – Hübschman, Plasil, Jiracek, Darida, Pilar, Baros. Dalla parte opposta, il Portogallo di Paulo Bento conferma gli stessi elementi che hanno battuto l’Olanda nell’ultima partita, con Helder Postiga in attacco, affiancato dal duo NaniCristiano Ronaldo, Ricapitolando, per il 4-3-3, in campo ci vanno: Rui Patricio, Joao Pereira, Pepe, Bruno Alves, Coentrao, Meireles, Veloso, Moutinho, Nani, Postiga, Cristiano Ronaldo. Arbitra l’inglese Howard Webb.

PRIMO TEMPO – Primi minuti noiosi, con le due compagini che si studiano a vicenda senza rendersi pericolose. Intorno alla 22°, si sveglia C.Ronaldo e la Repubblica Ceca soffre a causa delle sortite del campione portoghese: nella prima occasione è bravo Cech a chiudere lo specchio della porta, poco dopo la rovesciata del fantasista del Real Madrid va fuori. Gara che non fa registrare picchi emozionanti, anzi per annotare un’altra azione degna di tabellino bisogna addirittura attendere il minuto 46, quando il solito Ronaldo colpisce il palo, dopo una bella girata. Nei minuti precedenti, da ricordare, l’uscita dal campo dell’infortunato Helder Postiga, sostituito da Hugo Almeida.


SECONDO TEMPO – Stessi effettivi dei primi 45’, ma canovaccio dell’incontro sempre uguale: Portogallo all’attacco, Repubblica Ceca di rimessa. Dopo pochi secondi è il neo entrato Hugo Almeida a sfiorare il vantaggio portoghese, ma il suo colpo di testa esce di poco. Al 3’ altro legno di Cristiano Ronaldo, direttamente su punizione a Cech battuto; per il numero 7 portoghese è il quarto palo in due gare. La formazione ceca non riesce a uscire dalla propria metà campo, con il Portogallo che costringe Cech agli straordinari: al 12° Nani ci prova da fuori, ma l’estremo difensore del Chelsea risponde presente. Il CT Bilek, vedendo i suoi in difficoltà, tenta di suonare la carica, inserendo una punta, Rezek, al posto di Darida. Ma la musica non ne vuole sentire di cambiare, poco dopo, infatti, J.Moutinho impegna Cech con una straordinaria parata, dopo una conclusione dai 20 metri. Il gol è nell’area, che arriva al 35°: cross dalla destra di Moutinho, irrompe di testa CR7 che da il vantaggio al Portogallo. Nonostante la rete, la formazione portoghese pigia sull’accelleratore alla ricerca del raddoppio. Raddoppio che per poco non arriva grazie a J.Pereira, ma Cech dice no. Nel finale, non succede nulla, eccetto la “consueta” girandola di sostituzioni e il Portogallo, così, vola alle semifinali.

Il tabellino della gara:

Repubblica Ceca (4-2-3-1): Cech; Gebre Selassie, Kadlec, Sivok, Limbersky; Plasil, Hubschman (41′ st Pekhart); Jiracek, Darida (16′ st Rezek), Pilar; Baros. A disp.: Lastuvka, Drobny, Suchy, Hubnik, Rajtoral, Necid, Rosicky, Petrzela, Lafata, Kolar. All.: Bilek

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Joao Pereira, Pepe, Bruno Alves, Fabio Coentrao; Meireles (43′ st Rolando), Veloso, Moutinho; Nani (39′ st Custodio), Postiga (40′ pt Hugo Almeida), C. Ronaldo. A disp.: Eduardo, Beto, Ricardo Costa, Varela, Miguel Lopes, Nelson Oliveira, Quaresma, Ruben Micael, Hugo Viana. All.: Paulo Bento

Arbitro: Webb (Inghilterra)

Marcatori: 34′ st Ronaldo (P)

Ammoniti: Nani, Veloso (P);  Limbersky (R)

Matteo Brancati