TuttoCalciatori.Net, come sempre in prima linea, vi offre le pagelle, i commenti ed il tabellino della sfida fra la Juve Stabia ed il Livorno.

Juve Stabia e Livorno nel pre-gara (tuttocalciatori)

Juve Stabia e Livorno nel pre-gara (tuttocalciatori)

Castellammare di Stabia, 25/08/2012 – La Serie B riparte nel segno di Morosini.

Questo è il messaggio d’introduzione alla partita dello speaker del ‘Menti’ in ricordo della tragica scomparsa di PierMario Morosini, centrocampista del Livorno deceduto tragicamente lo scorso anno durante la partita Pescara-Livorno.

Prima della gara effettuato un giuramento da parte del capitano della Juve Stabia coadiuvato dall’allenatore Braglia e dal Presidente Manniello verso i propri tifosi.

Juve Stabia priva dello squalificato Scognamiglio e dell’infortunato Figliomeni, nella mediana ancora spazio a Jidayi accanto a Mezavilla mentre sugli esterni confermati Acosty e Zito, coppia d’attacco formata da Mbakogu e Bruno. Livorno con il tridente Siligardi-Paulinho-Dionisi.

Partita viva sin dalle prime battute di gioco in cui Juve Stabia e Livorno non lesinano gioco nonostante il caldo afoso. Passano in vantaggio le vespe grazie all’inzuccapa di Murolo direttamente da calcio d’angolo, risposta del Livorno con una splendida azione sull’asse Luci-Paulinho-Salviato finalizzata da quest’ultimo che, servito di tacco da Paulinho in piena area di rigore, ha freddato Seculin per il pareggio ospite. La ripresa si apre con le Vespe che restano in dieci per una doppia ammonizione comminata a Zito per simulazione; da quel momento in poi il Livorno prende in mano la gara ed aumenta il proprio raggio d’azione suggellando il proprio predominio territoriale con un uno-due che stende le Vespe prive di uno dei suoi uomini cardine ed impossibilitata a reagire.


Si chiude cosi con una sconfitta l’esordio in campionato delle Vespe, ancora corsaro il Livorno in terra campana allo stesso modo dello scorso anno. Livorno autentica bestia nera per la Juve Stabia di Piero Braglia che, nel prossimo turno, andrà a far visita al Brescia.

 

Tabellino

Juve Stabia (4-4-2) Seculin; Dicuonzo, Murolo, Maury, Baldanzeddu; Zito, Jidayi (dal 20 s.t. Genevier), Mezavilla, Acosty (dal 23 s.t. Danilevicius); Mbakogu (dal’11s.t. Erpen), Bruno All. Piero Braglia

Livorno (4-3-3) Mazzoni; Gemiti, Lambrughi, Bernardini, Salviato; Molinelli, Luci, Schiattarella; Dionisi, Paulinho, Siligardi All. Davide Nicola

Arbitro – Francesco Borriello di Mantova

1° Assistente Simone Manzini di Verona

2° Assistente Giovanni Colella di Padova

IV Ufficiale Vincenzo

Marcatori Murolo al 34′ (JS), Salviato (42′) Siligardi (63′) Dionisi (72′)

Note Serata afosa, 3265 spettatori presenti con una decina di tifosi al seguito del Livorno

Angoli 7-5 per la Juve Stabia

Ammoniti – Molinelli, Luci, Salviato (Liv); Maury (JS)   Espulsi – Zito (JS) per doppia ammonizione

 

Pagelle

Seculin 5,5; incolpevole sul primo goal ma gran parte della responsabilità è sua sulla seconda e terza rete.

Dicuonzo 5,5; soffre maledettamente fin dall’inizio il tridente offensivo dei labronici specie Paulinho, va spesso in confusione.

Murolo 6; autore della rete del vantaggio, davvero buona la prova del neo acquisto stabiese.

Maury 5,5; va spesso in difficoltà, come tutta la retroguardia, sugli affondi di Siligardi (incontenibile) prima e Paulinho poi.


Baldanzeddu 6; sempre positiva la prestazione del terzino sardo che salva la situazione spesso e volentieri con qualche ottima diagonale difensiva

Zito 5; primo tempo di ordinaria amministrazione per la freccia stabiese, ad inizio secondo tempo va fuori per somma di ammonizioni cambiando l’inerzia del match

Jidayi 6; recupera palloni che spesso non riesce a gestire a modo, deve migliorare tatticamente

Mezavilla 6; questa sera il mastino stabiese non brilla, opaca la sua prova in cabina di regia

Acosty 6,5; il solito motorino di fascia, le sue accelerazioni palla al piede sono imprendibili per gli avversari sebbene non possegga tra le sue qualità il cross

Mbakogu 4,5; ancora una prestazione incolore per il giovane nigeriano che sbaglia tutto ciò che si può sbagliare eccetto qualche scambio con Acosty, può fare di meglio

Bruno 6; solita partita di sostanza della punta gialloblè che offre sponde ai compagni per far salire la manovra, si batte con tenacia per tutti i 90 minuti senza risparmiarsi mai

 

Mario Miccio