Il derby del Torre vede sorridere gli azzurrostellati di Grassadonia. Grazie a due doppiette, la Paganese ribalta il momentaneo vantaggio dei lupi con Angiulli e cala un poker da urlo. LE PAGELLE DEL DERBY!

La Paganese batte per 4-1 l'Avellino nel derby grazie alle doppiette di Caturano e Scarpa. In goal per i lupi, Angiulli!

La Paganese batte per 4-1 l’Avellino nel derby grazie alle doppiette di Caturano e Scarpa. In goal per i lupi, Angiulli!

Nel derby posticipo della 18a giornata del campionato di Prima Divisione Girone B, è la Paganese di Grassadonia (squalificato) a sorridere grazie al 4-1 rifilato all’Avellino di Rastelli. Vittoria in rimonta per gli azzurrostellati che, dopo un discreto primo tempo, erano andati al riposo sul risultato di 0-1. Il goal del vantaggio biancoverde al 44′ porta la firma di Federico Angiulli che, in contropiede, servito da Bariti, beffa con un preciso diagonale da fuori aria l’estremo difensore Robertiello.

Nella ripresa Grassadonia pesca il jolly, inserendo Scarpa per Tortori. L’ingresso del numero 17 azzurrostellato cambia drasticamente l’inerzia del match: i padroni di casa crescono minuto dopo minuto. Dai e dai e la Paganese riesce a riprendere il match complice anche un Avellino inspiegabilmente rinunciatario apparso anche a corto di condizione. Al 56’ della ripresa Caturano di testa, su assist perfetto di Nunzella, beffa Fumagalli per il goal del pari. Al 68’ arriva il sorpasso firmato da Scarpa che di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, beffa nuovamente Fumagalli. 76′ Caturano firma la doppietta personale (ancora di testa) portando a 3 le marcature azzurrostellate. E’ ancora un calcio d’angolo a far male ai lupi.

Il neo entrato Fava anticipa tutti ma trova la traversa a dirgli di no; sulla ribattuta è Caturano il più lesto di testa a ribadire la sfera in rete. Al 90’ è Scarpa (doppietta anche per lui che portano a 8 le sue reti stagionali) a chiudere in gloria il match approfittando di un’avventata uscita palla al piede di Fumagalli che gli serve su un piatto d’argento l’occasione per servire il poker.
Bene l’Avellino nella prima frazione, praticamente assente nella ripresa, con un atteggiamento colpevolmente rinunciatario e punito sonoramente e con pieno merito dalla Paganese. 4 goal incassati in meno di 45’ minuti sono un pericoloso campanello di allarme per quella che è la migliore difesa del torneo(14 goal al passivo) e che prima di questo match fuori casa aveva subito solo 5 reti. I lupi escono con le ossa rotte da Pagani, falliscono il sorpasso in vetta(al Latina) e, nota ancor più dolente, perdono Castaldo (che era in diffida) che, con l’ingenua ammonizione ricevuta nella ripresa, sarà costretto a saltare per squalifica il derby contro il Benevento.

Queste le pagelle di TuttoCalciatori.Net del derby Paganese-Avellino 4-1:

PAGANESE (3-5-2)

ROBERTIELLO voto 6Sul goal sembra leggermente in ritardo. Per il resto, partita abbastanza tranquilla per l’estremo difensore azzurrostellato. Una sola parata degna di nota, su una pericolosa conclusione di Castaldo nei primissimi minuti della prima frazione. Secondo tempo da spettatore non pagante.

PEPE voto 5Spesso in difficoltà, sembra l’anello debole della retroguardia di casa. Perde diverse volte il confronto di Castaldo e meriterebbe il secondo cartellino giallo nel finale per un intervento da ammonizione su Biancolino.

NUNZELLA voto 7E’ tra i migliori in campo di questo derby. Nel primo tempo, assistito non al meglio da Tortoni, soffre un po’ troppo contro Bittante. Nella ripresa pennella il cross perfetto per la testa di Caturano che vale 1-1. Partita di grande cuore e sostanza per l’esterno basso di sinistra della Paganese.


ROMONDINI voto 6,5L’ex di turno, mai amato all’ombra del Partenio-Lombardi, ha sfoderato una prestazione tutto sommato più che sufficiente. Soffre, soprattutto nel primo tempo, il roccioso centrocampo biancoverde. Cresce come tutta la squadra nel corso della ripresa. Prova al 20’ a rendersi pericoloso su calcio piazzato, ma Fumagalli salva.

FUSCO voto 6 Se la vede a turno sia con Castaldo che con Biancolino. Nella prima frazione deve soffrire le proverbiali sette camice per tenere a bada l’ex Nocerina, autore di un eccellente primo tempo. Più facile il compito sul Pitone.

FERNANDEZ voto 5,5 E’ lui a permettere ad Angiulli di percorrere 20 metri palla al piede e siglare, con una pregevole conclusione da fuori, il vantaggio degli ospiti. Meno sicuro del compagno di reparto, vive una ripresa di assoluta calma.

CATURANO voto 8 Uno dei match winner dell’incontro. Si scatena nella ripresa. Suo il goal del pari, suo il goal del 3-1 (da vero rapinatore dell’aria di rigore). Chiude il match(con il goal 3-1) e regala una fantastica serata ai propri tifosi.

SOLIGO voto 6Partita in chiaro-oscuro per il centrocampista azzurro stellato. Nella prima frazione se la vede brutta contro Angiulli e Massimo. Nella ripresa si riprende un po’ anche se raggiunge la sufficienza grazia al calo della formazione ospite.

GIRARDI voto 6+Lotta, corre e fa a sportellate con la difesa biancoverde. Ma non riesce mai ad avere una palla giocabile e non tira mai verso lo specchio di Fumagalli. (dal 65’ FAVA voto 6,5Fa l’allenatore per 65 minuti, poi entra e contribuisce al poker centrando la traversa che sulla ribattuta Caturano trasforma in goal).

FRANCO voto 5 – Si vede pochissimo, tranne per qualche velleitaria conclusione da fuori. (dal 74’ PUGLISI voto SV )

TORTORI voto 6E’ il più pericoloso dei suoi nella prima frazione di gioco. Va vicino al goal in diverse occasioni, ma, il almeno due, trova un super Fumagalli a negargli la gioia del goal. (dal 46’ SCARPA voto 8Finisce in panca per uno strano problema alla vigilia. Entra e rivolta il match contribuendo alla crescita (vittoria) della propria squadra, trovando due favolosi goal a coronamento di 45’ praticamente perfetti).

ALL. Gianluca GRASSADONIA voto 8 – Squalificato, è costretto a seguire il derby della tribuna. Un 4-1 merito anche del tenico della Paganese che ha preparato al meglio i suoi uomini nella settimana che ha portato al derby. Dopo l’immeritato vantaggio ospite a fine primo tempo, ad inizio ripresa il tecnico pesca il jolly inserendo Scarpa che si rivela essere la mossa decisiva per portare a casa una vittoria importante e prestigiosa.

AVELLINO (4-3-1-2 )

FUMAGALLI voto 5Tra i migliori della prima frazione (con almeno 3 interventi decisivi), l’estremo difensore bergamasco naufraga insieme al resto della squadra nella ripresa, beccando ben 4 goal in solo 45’ minuti. Da censura l’uscita palla al piedi che al 90’ regala il goal del 4-1 alla Paganese.

BITTANTE voto 5Discreta prestazione nella prima frazione di gioco. Lotta corpo a corpo con il dirimpettaio Nunzella. Da un suo intervento difensivo si innesca l’azione che porta i lupi in vantaggio alla fine della prima frazione. Crolla letteralmente nella ripresa non riuscendo ad arginare quasi mai il duo Nunzella-Scarpa.


PEZZELLA voto 5Brutta partita anche per l’esterno ex Juve Stabia: dopo un primo tempo di assoluta tranquillità vive una ripresa da incubo, perdendosi Caturano nell’occasione del pari.

MASSIMO voto 5,5Primo tempo da grande lottatore: insieme a D’Angelo e Angiulli crea un vera e propria barriera in mediana dove si infrangono spesso le avanzate. Nella ripresa sparisce colpevolmente con tutto il resta della squadra. Esce stremato.(dal 80’ ARINI voto SV).

FABBRO voto 5Primo tempo di ordinaria amministrazione, lotta corpo a corpo soprattutto con Girandi. Nella ripresa naufraga insieme ai compagni di reparto. Giornata storta.

GIOSA voto 5 Vale lo stesso discorso del compagno di reparto. Discreto primo tempo, orribile ripresa, non riesce ad arginare mai le follate degli avanti azzurrostellati.

BARITI voto 6,5Entra in gara con un eccessivo ritardo, ma quando lo fa diventa davvero determinate. Non fa rimpiangere lo squalificato De Angelis e serve un paio di palle preziosi ai compagni. Davvero preciso e decisivo l’assist che manda in goal Angiulli. Nella ripresa la squadra non gioca più e lui sparisce dalla partita. (dal 81’ MILLESI voto SV).

D’ANGELO voto 5,5 – Solita gara di grande corsa e cuore per il capitano dell’Avellino. Come i compagni nella ripresa cala vistosamente e il centrocampo della Paganese ne approfitta prendendo il sopravvento. (dal 78’ HERRERA voto SV).

BIANCOLINO voto 5-  – Poche occasioni per il Pitone che ci prova ma non riesce mai seriamente a rendersi pericoloso; sbaglia qualche stop di troppo in azioni tendenzialmente pericolose. Nel finale prova a trascinare i suoi per evitare il tracollo ma non vi riesce.

CASTALDO voto 6 Tra i migliori della prima frazione. Nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco, Gigi mette spesso alle corde i propri marcatori riuscendo, spesso, a saltarli con estrema facilità. Una vera e propria spina nel fianco per la retroguardia azzurrostellata. Nella ripresa si vede poco perché la squadra sparisce dal campo e non supera quasi mai la linea mediana. Ingenua e per certi versi stupida l’ammonizione che rimedia e che lo costringerà a saltare il derby contro il Benevento.

ANGIULLI voto 6,5Poteva essere la sua partita, quella speciale. Trova il primo goal in maglia biancoverde a fine primo tempo (come ciliegina sulla torta di una buona partita), giocando, lottando pallone su palloni su un campo infame ma che spesso l’ha visto vittorioso. Nella ripresa però anche lui cala di brutto e precipita con tutto il resto della squadra nel barato.

ALL. Massimo RASTELLI voto 4,5 – Deve rinunciare allo squalificato De Angelis e pesca dal cilindro Bariti. Il primo tempo sembra dargli ragione. Avellino quadrato che soffre poco e quando può prova a far male. L’1-0 con il quale va negli spogliatoi sembra solo l’inizio della serata di festa. Nella ripresa però la squadra resta negli spogliatoi evidenziando un pericoloso calo di concentrazione: la difesa inspiegabilmente sbaglia anche le cose più elementari e la Paganese ne approfitta, rimontando e calando il poker. Perde nettamente la sfida con il collega Grassadonia e paga anche il colpevole ritardo nelle sostituzioni. Benedice la sosta che può solo far bene alla sua squadra che, dopo 5 vittorie consecutive, è apparsa stanga e fin troppo appagata.

Pietro Esposito