Murolo regala l’illusione della vittoria alle Vespe. Zaza, con l’ennesima prodezza stagionale, riacciuffa il pari a 30 secondi dalla fine

Le pagelle di Juve Stabia - Ascoli (TuttoCalciatori)

Le pagelle di Juve Stabia – Ascoli (Miccio/TuttoCalciatori)

Castellammare di Stabia (NA), 16/03/2013   “Partita finisce quando arbitro fischia” – questa celebre esclamazione sportiva rimarrà impressa nella testa dei giocatori della Juve Stabia almeno fino a martedi sera, quando le Vespe torneranno in campo ancora al ‘Menti’ di Castellammare contro la capolista Sassuolo per il turno infrasettimanale del campionato cadetto.

La Partita   L’Ascoli è riuscito a riacciuffare una partita che sembrava persa quando Murolo, ad un paio di minuti dalla fine della gara, metteva dentro la palla del vantaggio stabiese che verosimilmente avrebbe dovuto essere la palla del gioco-partita-incontro per la formazione termale ma sisa, nel calcio può succedere di tutto, ed ecco che accade proprio quello che non ti aspetti; o meglio che speri non accada. Simone Zaza, proprio l’ex della partita, sigla una strepitosa rete a 30 secondi dal triplice fischio finale con una splendida semi-volè mancina imparabile per Nocchi che manda in estasi tutta la panchina marchigiana, Massimo Silva in primis. Una pareggio tuttosommato giusto che rispecchia in pieno l’andamento di una partita vissuta senza emozioni e con molte spezzettature. Certo le Vespe hanno accarezzato molto da vicino quei 3 punti poi sfumati alla fine ed il rammarico è tanto. A tal proposito capita proprio nel momento perfetto il turno infrasettimanale che vedrà impegnata la Juve Stabia ancora in casa in quel di Castellammare ma questa volta contro la corazzata Sassuolo, match in cui ci vorrà un’ attenzione massimale per 95′ senza sbavature per cercare di portare a casa la massima posta in palio.

 

Le pagelle:

Nocchi sv; spettatore non pagante in una partita che registra soltanto due conclusioni nello specchio della porta per gli ospiti. Una delle due è proprio la prodezza imparabile di Zaza

Murolo 6; quando a metà della ripresa il centrale difensivo campano ha commesso un fallo (già ammonito) sulla linea laterale del campo si è temuto un doppio giallo e di conseguenza rosso ma cosi non è stato ed il fato ha voluto che fosse proprio Murolo ad andare in goal per le Vespe facendo pregustare il sapore della vittoria ai suoi sino al pareggio beffa in extremis marchigiano. Molto nervoso nel finale di partita 

Figliomeni 6; partita senza sbavature, aiutato dalla scarsa voglia di gioco della squadra ospite

Baldanzeddu 6; spinge davvero tanto su quella fascia arandola in lungo ed in largo

Dicuonzo 5,5; purtroppo sembra essere un periodo non felicissimo per il difensore torinese. Ha la sfortuna di macchiare una prestazione quasi perfetta con una disattenzione nel finale che costerà la vittoria alla formazione stabiese

Caserta 5,5; il capitano delle Vespe è reduce da un infortunio e si vede. Comincia contratto per poi sciogliersi alla distanza. Una partita sottotono ci può stare infondo

Agyei 5; non è l’Agyei tonico e dinamico della gara contro il Bari ma soltanto la sbiadita controfigura. Viene rilevato da Mezavilla nella ripresa (dal 14′ s.t. Mezavilla 6; comincia la gara dalla panchina per poi subentrare nella ripresa. La sua qualità è indubbio e lo dimostra nonappena entrato in campo facendosi notare per i suoi continui inserimenti senza palla)

Doninelli 6;  giocatore ritrovato e fortemente convinto a restare alle falde del Faito da Braglia a Gennaio quando sembrava dovesse partire per altri lidi. Disputa una partita priva di sbavature; sempre attento su ogni pallone è bravo sia nel recuperarli che nello smistarli

Acosty 5,5; non punge quanto ci si aspettasse. Prova diverse sortite offensive senza alcun risultato concreto

Mbakogu 5,5; ha soltanto bisogno di continuare ad essere incitato ed invogliato il giovane attaccante colored delle Vespe. Sicuramente non disputa una grande partita ma, al momento, sembra che di più non possa dare (dal 23′ s.t. Cellini sv)

Verdi 5; continua stranamente a non incidere nel gioco di Braglia. I motivi appaiono al momento incomprensibili (dal 24′ s.t. Improta sv)

 

Ascoli: Maurantonio (6); Scalise (6), Fossati (5,5) dal 1′ s.t. Russo 6, Prestia (5,5), Di Donato (5,5); Ricci (6), Loviso (6,5), Peccarisi (5,5); Pasqualisi (6), Zaza (7), Soncin(6,5) dal 31′ s.t. Feczesin (sv)

 

Tabellino

Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Murolo, Figliomeni, Dicuonzo, Baldanzeddu , Agyei (dal 14′ s.t. Mezavilla), Caserta, Doninelli, Verdi (dal 24′ s.t. Improta), Mbakogu (dal 23′ s.t. Cellini), Acosty. A disposizione: Seculin, Martinelli, Suciu, Jidayi. All. Piero Braglia

Ascoli (5-3-2): Maurantonio, Scalise, Fossati (dal 1′ s.t. Russo), Prestia, Di Donato, Ricci, Loviso, Peccarisi, Pasqualisi, Zaza, Soncin (dal 31′ s.t. Feczesin). A disposizione: De Bellis, Faisca, Legittimo, Conocchioli, Capece. All. Massimo Silva


Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli

Assistenti: Salvatore Longo di Paola e Damiano Di Iorio di Verbania

IV Ufficiale: Pietro Dei Giudici di Latina

O.A: Francesco Capraro di Cassino

Ammoniti: Di Donato, Loviso, Zaza (AS); Mbakogu, Murolo (JS)

Angoli: 10 – 2

Recupero: 2′ (pt), 3′ (st)

Marcatori: 44′ s.t. Murolo (JS); 47′ s.t. Zaza (AS)

Note: Giornata leggermente nuvolosa e fredda. Terreno di gioco in discrete condizioni

 

Mario Miccio