Nella ripresa si scatena l’Avellino con Castaldo (su rigore), De Angelis, Zigoni e Zappacosta nel finale. Il Perugia crolla a Viareggio e va a -5! La ‘B’ è distante solo due punti. Nella news due video della festa biancoverde durante il match con l’Andria!

Avellino-Andria

Poker di reti dell’Avellino all’Andria Bat. 4-0 firmato Castaldo, De Angelis, Zigoni e Zappacosta! (foto archivio Pi.E.)

“E SE NE VA…LA CAPOLISTA SE NE VA…” è il coro che si leva fortissimo quando al Partenio-Lombardi si gioca ancora…l’Avellino sta vincendo per 3-0 ma arriva la notizia bomba da Viareggio con la vittoria dei padroni di casa. Il Perugia crolla e l’Avellino va va e se ne va, +5 a due gare dal termine …ai lupi servono due punti affinché la “B” SIA UNA SPLENDIDA REALTA’!

LE SCELTE: BIANCO E DE ANGELIS DAL PRIMO MINUTO, PEZZELLA IN TRIBUNA, CONFERMATO BIANCOLINO
– Dopo il tonfo di Latina, Rastelli ritorna al collaudatissimo 4-3-1-2. Rispetto alla sfida persa contro i pontini due domeniche fa, tra le novità c’è il ritorno di De Angelis a supporto della coppia BiancolinoCastaldo e la staffetta BiancoPezzella con l’ex Juve Stabia che va in tribuna. In mezzo al campo il trio AriniD’AngeloMillesi. In porta confermato Di Masi. Cosco invece schiera il suo Andria con un accorto 4-3-2-1; in attacco spazio all’avellinese doc, Guariniello.

PRIMO TEMPO TANTA PRESSIONE POCHE EMOZIONI – Fin dalle prime battute l’Avellino preme sull’acceleratore alla ricerca del goal che sblocchi il match. Nonostante la pressione asfissiante dei lupi, la manovra è poco lucida e le conclusioni latitano dalle parti di Rossi. L’estremo difensore pugliese viene impegnato severamente in sole due occasioni. Nei primi minuti di gioco (5’) punizione di Zappacosta, cross dentro dove svetta Fabbro di testa, la conclusione del centrale biancoverde viene respinta miracolosamente da Rossi; sulla respinta ci prova Arini dai 20 metri, ma Rossi si fa trovare pronto. Nei minuti di recupero della prima frazione (47’), l’Avellino va ancora vicinissimo al vantaggio. Angolo di Zappacosta, Arini di testa, Rossi respinge, tapin Di De Angelis ma l’estremo difensore pugliese sembra insuperabile e di salva nuovamente la propria porta. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.


NELLA RIPRESA SI SCATENATO I LUPI. UN POKER CHE AVVICINA LA SERIE B – Si parte con gli stessi undici che hanno terminato la prima frazione, con l’Avellino che aveva dovuto sostituire Bianco con Bittante al minuto 38’ della prima frazione. Il copione è lo stesso del primo tempo, l’Avellino attacca ma non riesce a scardinare il muro dell’Andria. 7’(st.) Rastelli decide di togliere uno spento Biancolino e lancia Zigoni. La mossa risulta vincente 3 minuti dopo: 10’ lancio di Bittante per Zigoni, la sponda del Cobra per Gigi Castaldo che al momento di battere a rete viene stesso da Tartaglia.

Rigore ed espulsione. Alla battuta va lo stesso Gigi e l’Avellino finalmente sblocca il match. Esplode il Partenio-Lombardi e da qui al triplice fischio finale sarà un’apoteosi di festa per i quasi 10.000 supporters biancoverdi presenti sugli spalti. Infatti arrivano in rapida successione lo svantaggio del Perugia a Viareggio e quella del Latina a Gubbio. L’Andria prova a reagire ma crolla poco prima della mezzora. 27’ conclusione senza pretese di De Angelis dalla distanza, Rossi interviene in malo modo e la sfera si deposita in rete. Non passano neanche 60 secondi che l’Avellino triplica con il “Cobra” Zigoni che approfitta di un errore della retroguardia pugliese per chiudere il match. La partita al “Partenio-Lombardi” è praticamente finta.

Ora l’attenzione è tutta posta in quel di Viareggio dove si attende il triplice fischio finale. Dopo 6 minuti di recupero arriva la notizia che fa esplodere lo stadio…Viareggio batte Perugia per 1-0. Esplode il “Partenio-Lombardi”…ma la festa non è completa…ci pensa Zappacosta al 49’ che, con una splendida conclusione dagli oltre 35 metri, trafigge Rossi per la quarta volta e da il là alla festa biancoverde. Al triplice fischio finale indescrivibile la gioia dei supporters biancoverdi che, dopo 4 anni di sofferenza, vedono il sogno serie “B” li distante solo due punti (anche se vista la differenza reti di +9 per i lupi, potrebbe essere sufficiente anche un solo punto).

PERUGIA E LATINA CROLLANO. AVELLINO A +5 AD UN PASSO DALLA B. VINCONO NOCERINA E PISA – La domenica dei sogni per i tifosi irpini arriva alla terzultima di campionato. L’Avellino (57) batte per 4-0 l’Andria (29) e grazie al tonfo (1-0) del Perugia (52) a Vareggio (33) i lupi volano a +5 sulla seconda con due gare ancora da disputare. Ai lupi bastano due punti da conquistare nel prossimo turno contro il Catanzaro al “Ceravolo” oppure nel turno successivo in casa contro il Pisa. Lupi oramai con un piede e mezzo in Serie B. Crolla (2-1) anche il Latina (49) a Gubbio (36).

I pontini vengono scavalcati al terzo posto dalla Nocerina (50) che espugna in rimonta (1-2) il “Ciro Vigorito” nel derby contro l’odiato Benevento (42) grazie al goal nel finale, dell’ex Felice Evacuo. Pesante il K.O. interno degli stregoni che ora vedono il Pisa (46) quinto in classifica scappare a +4. I toscani vincono per 3-1 a Prato. Si accende anche la lotta playout con l’importante goal che nel di partita permette al Catanzaro (36) di espugnare il campo Italia di Sorrento (17) e restare a più 3 sulla zona play out. LA VETTA DEL GIRONE “B” DI PRIMA DIVISIONE E’ SEMPRE PIU’ COLORATA DI BIANCOVERDE!

Ecco un paio di  video della festa biancoverde al “Partenio-Lombardi”:


 

Pietro Esposito