Manchester City e Paris Saint Germain condannate a una multa da 60 milioni di euro per violazione del fair play finanziario.

I calciatori del Manchester City (foto dalla rete)

Due big europee come Manchester City (Premier League) e Paris Saint Germain (Ligue 1) secondo l’emittente inglese Sky sono state condannate a una multa da 60 milioni di euro per aver violato il Fair Play finanziario. La notizia non ha ancora l’ufficialità della UEFA, ma sta rimbalzando in tutta Europa.

Il City ed il PSG nella prossima stagione parteciperebbero alla Champions League con una rosa ridotta a 21 giocatori, invece dei consueti 25. Inoltre sarebbe proibito ai due club di aumentare il monte ingaggi per la prossima stagione. Secondo le norme UEFA le squadre non possono avere un disavanzo di bilancio superiore alla somma fissata in 45 milioni di euro nelle ultime due stagioni.


Gli inglesi, per esempio, hanno ampiamente sfondato questa cifra essendo in rosso di 181 milioni di euro circa (118 nel 2012 e  62 nel 2013). Insomma il Fair Play finanziario miete altre vittime. Vedremo nelle prossime ore quali saranno le motivazioni del massimo organismo europeo UEFA.

Zaffaroni Fabio