Comunicati i convocati dell’Uruguay, che giocherà ai Mondiali contro l’Italia. Pericolo principale è l’attacco, col tridente Forlán-Suárez-Cavani.

Il trio attaccante dell'Uruguay  (fonte foto  www.sports.desktopnexus.com)

Il trio attaccante dell’Uruguay (fonte foto www.sports.desktopnexus.com)

Il ct dell’Uruguay Óscar Tabárez ha reso nota la lista dei calciatori che prenderanno parte ai Mondiali che si disputeranno in Brasile la prossima estate. Una lista di 25 nomi (più 3 riserve in stand-by per le emergenze) da cui il prossimo 2 Giugno verranno fuori i 23 che prenderanno parte alla Coppa del Mondo.

Questa la lista del “Maestro” Tabárez:
Portieri: Fernando Muslera (Galatasaray), Martín Silva (Vasco da Gama), Rodrigo Muñoz (Libertad).
Difensori: Diego Lugano (West Bromwich Albion), Diego Godín e José María Giménez (Atlético Madrid), Martín Caceres (Juventus), Maxi Pereira (Benfica), Jorge Fucile (Porto), Sebastián Coates (Nacional), Álvaro Pereira (Sao Paulo).
Centrocampisti: Egidio Arévalo Ríos (Morelia), Diego Pérez (Bologna), Walter Gargano (Parma), Álvaro González (Lazio), Silva (Lanus), Gastón Ramírez (Southampton), Nicolás Lodeiro (Botafogo), Sebastián Eguren (Palmeiras), Christian “Cebolla” Rodríguez (Atlético Madrid).
Attaccanti: Luís Suarez (Liverpool), Edinson Cavani (PSG), Diego Forlán (Cerezo Osaka), Abel Hernández (Palermo), Christian Stuani (Espanyol).
In stand-by: Andrés Scotti (Nacional), Álvaro Fernandez (Gimnasia y Esgrima La Plata), Gonzalo “Chory” Castro (Real Sociedad).

Sesto nel Ranking FIFA (l’Italia è nona), l’Uruguay è la vera rivelazione degli ultimi anni: semifinalista ai passati Mondiali, vincitore dell’ultima Copa América, testa di serie nei sorteggi per Brasile 2014 nonostante si sia qualificato solo dopo lo spareggio contro la Giordania. Lo scorso anno azzurri e “charrua” si son scontrati nella sfida per il terzo e quarto posto della Confederation Cup, match finito 2-2 e vinto dalla squadra di Prandelli ai calci di rigore.

Il pericolo principale è rappresentato dal tridente offensivo Forlán-CavaniSuárez. Diego Forlán, il capitano, ha ormai 35 e questa Coppa del Mondo sarà la sua ultima grande sfida; dopo anni passati a far gol tra Independiente, Manchester United, Villarreal, Atlético Madrid, Inter ed Internacional de Porto Alegre, da Gennaio gioca in Giappone nel Cerezo Osaka; in nazionale gioca da mezzapunta, con la maglia nº 10. Il “Matador” Cavani ha appena vinto la League 1 col Paris Saint Germain, dopo gli anni d’oro di Napoli e con la “celeste” generalmente si muove partendo dalla destra dell’attacco.

Luís Suárez è attualmente in testa alla classifica della Scarpa d’Oro (31 gol come Cristiano Ronaldo, ma il portoghese potrebbe superarlo Sabato prossimo), ha appena concluso una stagione grandiosa col suo Liverpool, cui è mancato solo il riconoscimento della vittoria finale in Premier League. Gli altri reparti son composti da buoni calciatori, ma non da campioni, quindi fermare l’attacco significherebbe limitare gran parte del potenziale uruguaiano. A regger la difesa c’è, comunque, Diego Godín, pilastro dell’Atlético Madrid del “Cholo” Simeone.

Nella lista troviamo anche diversi calciatori che giocano in Serie A: Martín Cáceres della Juventus, Diego Pérez del Bologna, Walter Gargano del Parma, Álvaro González della Lazio ed Abel Hernández del Palermo appena risalito dalla Serie B. Inoltre, vecchie conoscenze come Muslera, Arévalo Ríos, Álvaro Pereira, Stuani e Gastón Ramírez completano la lista.
Nel precedente Mondiale giocato in Brasile, quello del 1950, l’Uruguay di Schiaffino, Ghiggia ed Obdulio Varela vinse il suo ultimo titolo battendo nell’ultima gara proprio i padroni di casa, in quello che è conosciuto come il “Maracanazo”.

L’Uruguay è inserito nel Gruppo D insieme ad Italia, Inghilterra e Costa Rica. Debutterà il 14 Giugno contro il Costa Rica a Fortaleza, per poi affrontare cinque giorni dopo l’Inghilterra a Sao Paulo e chiudere il girone il giorno 24 a Natal contro gli azzurri.

 

Mario Cipriano