La nuova classifica rispecchia i risultati di “Brasile 2014”: il trionfo mondiale, infatti, porta la Germania in testa, con Argentina ed Olanda ad inseguire.

Mario Gotze festeggia la vittoria della Coppa del Mondo  (www.taringa.net)

Mario Gotze festeggia la vittoria della Coppa del Mondo (www.taringa.net)

È stato pubblicato il nuovo Ranking FIFA di Luglio 2014. La classifica mensile che mette in fila le nazionali di calcio ha preso in considerazione le 68 gare della Coppa del Mondo appena conclusa, più altre 43 tra amichevoli e gare ufficiali giocate tra l’ultima pubblicazione ed oggi dalle selezioni affiliate alla FIFA. “Brasile 2014”, ovviamente, ha influenzato profondamente la nuova tabella, catapultando in alto i trionfatori e scaraventando verso il basso gli sconfitti.

Ranking FIFA di Luglio 2014  (foto www.worldcup2014buzz.com)

Ranking FIFA di Luglio 2014 (foto www.worldcup2014buzz.com)

In testa, non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, c’è la Germania neocampione del mondo. I tedeschi già erano secondi il mese scorso ed ora balzano in cima superando la Spagna campione uscente. Gli iberici scendono fino all’8º gradino, un -7 frutto della pessima campagna brasiliana, conclusa con l’eliminazione già alla fase a gironi. Peggio di loro fa solo l’Inghilterra, che perde ben dieci posizioni scendendo dal 10º al 20º posto.
Sul podio anche Argentina ed Olanda: gli “Orange” salgono di dodici posizioni e sono così, insieme alla Costa Rica (ora 16ª), la nazionale partecipante al Mondiale che ha fatto i maggiori progressi negli ultimi 42 giorni. Seguono in classifica Colombia (+4), Belgio (+6), Uruguay (+1). Solo 7º il Brasile, nonostante in questo Mondiale abbia raccolto il miglior risultato degli ultimi dodici anni. Completano la top-10 Svizzera (che perde tre posizioni) e Francia (che ne guadagna sette).

Dunque, come era prevedibile, l’Italia è fuori dalle migliori dieci. Gli azzurri prima della rassegna brasiliana erano al 9º posto, ora scendono fino al 14º, superati da Olanda, Belgio, Francia, Cile e Grecia. Per fortuna questo crollo non avrà effetti immediati, visto che i sorteggi per la fase di classificazione ai prossimi Europei son già stati effettuati, con gli azzurri testa di serie, ma bisogna stare attenti a non prendere sotto gamba la situazione e non rimandare ancora una riforma del nostro calcio che si fa sempre più necessaria ed urgente mano a mano che il tempo passa ed i problemi si ingigantiscono.

Tornando al ranking, la vera sorpresa è che la nazionale che ha fatto i maggiori progressi è quella delle Isole Turks e Caicos. Mai sentite nominare? Si tratta di una dipendenza d’oltremare (leggasi “colonia”) britannica ubicata nei Caraibi, tra Cuba ed Haiti, 32.000 abitanti in totale. La vittoria dello scorso 3 Giugno contro i “cugini” delle Isole Vergini Britanniche (che, così, perdono dieci posti nel ranking) li han catapultati dalla 208ª fino alla 181ª posizione, migliori risultato di sempre. Con questo balzo in avanti, le Turks e Caicos lasciano l’ultimo posto a San Marino e Bhutan. La nazionale che è scesa di più, invece, è El Salvador, che perde 53 posti ed ora è 121ª. Continua a migliorare il Venezuela (+10 e 30º posto), una delle selezioni che più sta progredendo negli ultimi anni.

Tornando alle partecipanti ai Campionati Mondiali, cresce l’Ecuador, che guadagna cinque posti nonostante l’eliminazione dal Gruppo E in Brasile. Bene anche la Nigeria, che approfitta della qualificazione agli Ottavi di Finale per scalare dieci gradini e portarsi al 34º posto, in attesa dei sicuramente nefasti strali della recente sanzione impostagli dalla FIFA. Lievi miglioramenti anche per Croazia, Messico e Bosnia Herzegovina.

 

Mario Cipriano