Il 24enne centrocampista Fabrizio Lo Sicco è reduce da una grande stagione in Lega Pro

Lo Sicco

Fabrizio Lo Sicco

Ragazzo allegro ed educato, nella stagione conclusa Fabrizio Lo Sicco ha mostrato con la casacca della Lucchese tutte le sue qualità. Un’ottima stagione la sua, che lo ha visto definitivamente maturato. Sempre presente e decisivo fra i rossoneri che hanno concluso una stagione fatta di alti e bassi. Tra novembre e febbraio il suo periodo migliore nel quale ha trascinato i suoi con 7 gol in 14 partite. Alla fine conterà 36 gare e 8 reti. Da pochi giorni ha festeggiato il suo 24esimo compleanno e con un pizzico di ritardo gli abbiamo fatto gli auguri.

Analizziamo il tuo percorso calcistico Fabrizio.

“Sono cresciuto nella Primavera dell’Empoli. In seguito sono andato al Matera in Seconda Divisione dove ho debuttato da giocatore professionista con mister Cadregari. In Molise ho ricevuto il mio “battesimo” calcistico, misurandomi per la prima volta con i più anziani. In seguito mi sono trasferito al Gavorrano dove ho giocato due stagioni. Lì mi sono fatto le ossa e sono cresciuto tanto”.

Poi la Lucchese in Serie D.

“A Lucca mi ha voluto Guido Pagliuca, già mio allenatore a Gavorrano. C’era da vincere il campionato e il mister contava sul mio apporto. Purtroppo nella scorsa stagione non ho potuto dare un gran contributo perchè mi ruppi il legamento crociato del ginocchio e rimasi fermo per 6 mesi non potendo partecipare all’impresa dei miei compagni”.

La Lucchese la scorsa estate riuscì a risalire nel calcio che conta e quest’anno sei stato uno degli elementi migliori della squadra.

“Sono contento della mia stagione, mi ero completamente ripreso dal brutto infortunio e ho disputato la mia migliore stagione in una grande piazza come Lucca. Il bilancio personale è molto positivo”.


Hai ricoperto principalmente il ruolo di trequartista, ma non solo. Nella tua duttilità sta la tua forza?

“Ho giocato soprattutto sulla trequarti campo, ma anche da centrale basso e da esterno, a seconda di dover il mister aveva più bisogno di me”.

Il campionato però ha visto una Lucchese in chiaroscuro concludere al decimo posto nel Girone B.

“C’è stato un inizio di stagione opaco ed un finale opaco. Nel mezzo credo che abbiamo tenuta una buona media di risultati tanto che eravamo già salvi con 5 giornate ancora da giocare. Lì la tensione è scesa e questo ha influito, abbiamo rallentato nelle ultime gare perdendo contro squadre con motivazioni maggiori. Capita e non è un dramma. La salvezza l’abbiamo comunque messa in tasca senza affanno”.

Cosa ci dici del tuo futuro. Dove giocherai l’anno prossimo?

“E’ ancora presto per parlarne. Non lo so ancora”.

PER VEDERE LA SCHEDA DI FABRIZIO LO SICCO CLICCA QUI