Parlano il capo della squadra mobile di Catanzaro, Rodolfo Ruperti, ed il procuratore della Repubblica, Vincenzo Antonio Lombardo.

Rodolfo Ruperti, capo della Squadra Mobile di Catanzaro (foto: cn24tv.it)

Rodolfo Ruperti, capo della Squadra Mobile di Catanzaro (foto: cn24tv.it)

A due giorni dalla seconda ondata sul calcioscommesse sono il capo della squadra mobile di Catanzaro, Rodolfo Ruperti ed il Procuratore della Repubblica Vincenzo Lombardo a spiegare la decisione di porre sotto la lente d’ingrandimento la gara tra Savona e Teramo e di indagare quelli che sembrano essere di attori di una presunta combine.

Riguardo la gara Savona-Teramo – dice il procuratore Lombardola combine prevedeva una spesa di 30 mila euro. Alcuni giocatori hanno opposto resistenza e questo non può far che onore a loro. Ma Di Nicola, il tramite dell’operazione, era stato incaricato dal presidente del Teramo di aggiustare la gara e ha trovato un’altra via, quella del dirigente del Savona Marco Barghigiani, che è riuscito a portare a compimento l’operazione.

Le intercettazioni telefoniche in nostro possesso sono migliaia e ci sono altre partite da analizzare e vi posso dire che in breve tempo la squadra mobile completerà le operazioni. Certamente si farà in tempo per la composizione dei calendari. Non credo ci saranno altri arresti. Verrà mantenuto in carcere, come ha disposto il gip, chi era a capo dell’organizzazione, mentre per i responsabili delle singole partite le esigenze cautelari non hanno più senso“.


Il volume investigativo in nostro possesso, relativo alle presunte combine, era notevole – ha detto, invece Ruperti –. Abbiamo dovuto distinguere quei tentativi di aggiustare la gara che sono andati in porto da quelli che potevano essere soltanto millanterie: la partita Savona-Teramo è a nostro parere combinata. E’ chiaro che le nostre sono valutazione fatte da inquirenti, perciò parliamo di presunte combine. Ma le numerossissime attività tecniche che abbiamo svolto sono coincidenti e quindi ci lasciano pensare che abbiamo visto bene e che ci siano state alterazioni in questa partita“.

Vedremo come si evolverà questa storia nelle prossime settimane ma è chiaro che se venisse confermata la combine il Teramo perderebbe sicuramente la Serie B e rischierebbe di ritrovarsi nei dilettanti.