Sono tanti i giocatori rimasti senza contratto il 1º Luglio. Vediamo quali sono i più importanti.

Juan Manuel Vargas, cerca squadra dopo aver chiuso la sua esperienza alla Fiorentina  (fonte foto www.maidirecalcio.com)

Juan Manuel Vargas, cerca squadra dopo aver chiuso la sua esperienza alla Fiorentina (fonte foto www.maidirecalcio.com)

Passata la metà di Luglio, sono molti i club di Serie A che ancora non hanno completato le loro rose, nonostante le squadre siano già partite per il ritiro pre-campionato e nonostante la stagione agonistica sia ormai alle porte. Le trattative si prolungano in questa fase in cui bisogna iniziare a sbrigarsi ma c’è ancora tempo perché in fin dei conti il calciomercato andrà avanti per altre cinque o sei settimane. Si cerca di strappare uno sconto, dilazionare i pagamenti, ottenere un prestito con diritto di riscatto. Tutti i sotterfugi valgono, pur di risparmiare “qualche” Euro.

In questi casi, non è mai una cattiva idea dare un’occhiata agli svincolati, i calciatori rimasti senza contratto dopo il 30 Giugno. La maggior parte sono over-30, magari usciti da club importanti ma pronti a mettersi a disposizione per esser protagonisti anche in squadre con ambizioni minori. Altri vengono da stagioni in chiaroscuro e cercano il rilancio.

Il quotidiano spagnolo ‘Marca’ ha stilato la passata settimana una formazione con i migliori “free agents” in circolazione, un 11 di tutto rispetto, con calciatori che potrebbero far comodo anche a grandi club.

L'11 degli svincolati  (fonte foto www.marca.com)

L’11 degli svincolati (fonte foto www.marca.com)

In porta, ad esempio, c’è Sergio Romero. Relegato da tempo ai margini dalla Sampdoria (20 presenze in totale nelle ultime due stagioni tra i blucerchiati ed il prestito al Monaco), è titolare indiscusso della nazionale argentina vice-campione d’America e del mondo. Il mese scorso sembrava chiuso un accordo con la Roma, mentre adesso pare sia pronto a firmare col Manchester United, alla ricerca di un estremo difensore in vista delle partenze quasi certe di David De Gea e Víctor Valdés.

Terzino destro Emmanuel Eboué. L’ivoriano non ha mai mantenuto le promesse di inizio carriera, troppo irruento e discontinuo sia all’Arsenal che al Galatasaray. Ora, a 32 anni, potrebbe essere una scommessa per i club interessati a questo cavallo pazzo che può essere una calamità tanto per gli avversari quanto per i compagni.
A sinistra Juan Manuel Vargas. 32 anni anche lui, gli ultimi nove in Italia tra Catania, Fiorentina e Genoa, può giocare sia come terzino che come ala. Nella recente Copa América ha fatto benissimo, confermando i progressi già mostrati nella sua ultima stagione in viola.
Centrali Diego Colotto e Ron Vlaar. Colotto, argentino trentaquattrenne, lascia la Spagna dopo sette stagioni passate tra Deportivo La Coruña ed Espanyol. Vlaar, invece, lascia l’Inghilterra dopo tre stagioni all’Aston Villa, intermezzati da un brillantissimo Mondiale con la nazionale olandese; a 30 anni, sarebbe una scommessa sicura per qualsiasi squadra che abbia la pazienza di attendere che recuperi da un infortunio che lo terrà fuori fino a metà Autunno.
A centrocampo coppia CambiassoAquilani, certezza di qualità e geometria. Il “Cuchu” ha giocato nell’ultima stagione al Leicester, dove è stato nominato miglior calciatore dell’anno, dimostrando così che a 35 anni ha ancora tanto da offrire. Aquilani, invece, è un talento che, lasciata Roma, è stato incapace di esprimere tutte le sua qualità tra Liverpool, Juventus, Milan e Fiorentina; a lui ora pare sia interessato il Verona.
Ala destra Ibrahim Afellay. L’olandese venne acquistato dal Barcellona a metà della stagione 2010-11 su espressa richiesta di Guardiola, ma si ruppe il legamento crociato anteriore l’estate successiva; dopo due prestiti a Schalke 04 ed Olympiacos, a 29 anni potrebbe tornare al PSV Eindhoven.

Gourcuff ai tempi del Milan  (fonte foto www.express.co.uk)

Gourcuff ai tempi del Milan (fonte foto www.express.co.uk)

Completa il centrocampo un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano: Yoann Gourcuff. Un centrocampista di enormi qualità cui è sempre mancato il carattere, lo spirito giusto per competere e capire quali sono le priorità di un calciatore. Inaffidabile sia in quanto al rendimento che ai continui infortuni muscolari, sarebbe una grande scommessa per chiunque cerchi una mezzapunta di qualità. Su di lui negli ultimi giorni han messo gli occhi l’Arsenal, il Liverpool e soprattutto il Bordeaux.


Coppia d’attacco stagionata con Didier Drogba e Dimitar Berbatov, 71 anni in due. Il bulgaro, più volte vicino alla Serie A nelle ultime estati, ha giocato l’ultimo anno e mezzo al Monaco; ora potrebbe essere la volta buona per vederlo in azione in Italia. L’ivoriano ha lasciato definitivamente il Chelsea lo scorso mese; è tentato dalla Major League Soccer, ma ancor più potrebbe tentarlo un’ultima esperienza ai massimi livelli.

Ovviamente non sono questi undici gli unici buoni calciatori liberi in circolazione. Giusto un paio di giorni fa Claudio Pizarro ha salutato il Bayern Monaco e a quasi 37 anni è ancora in ottime condizioni, come abbiamo visto anche nella recente Copa América. Abou Diaby lascia l’Arsenal dopo nove anni. Jonas Gutiérrez, completamente ripresosi dal tumore che ne aveva messo in pericolo la vita, non ha rinnovato col Newcastle. Muntari e Vilá son stati liberati dal Milan, club da cui è passato anche Emanuelson. Osvaldo e Cassano cercano un club disposto a sopportare i loro capricci. E poi ci sono Isaác Cuenca, André Santos, Helder Postiga, Kevin Kuranyi, Sapunaru, Kvist, Jenas, Ilsinho, Ivanschitz, Barnetta, Manucho, Webó, Pavlyuchenko, Ameobi, Trochowski e tanti altri. Insomma, se qualcuno ancora si chiede come fare per completare la rosa della sua squadra con una soluzione low cost, loro sono la risposta.

Mario Cipriano