Intervista esclusiva a Gianluca Bugaro, centrocampista goleador della Vis Pesaro.

Gianluca Bugaro, centrocampista Vis Pesaro

Gianluca Bugaro, centrocampista Vis Pesaro

Nel calcio, a volte, ci sono situazioni difficili da spiegare. Un esempio? Basta vedere le statistiche di Gianluca Bugaro, professione centrocampista goleador. Per il classe ’93 (anche l’età è della sua parte) ben 24 gol negli ultimi 3 campionati di Serie D con la Vis Pesaro. Bugaro può giocare indifferentemente esterno destro e sinistro, ha capacità di inserimento e un’ottima abilità sui calci piazzati. Il ragazzo, insomma, avrebbe meritato una chance tra i professionisti, ma alla fine è rimasto con i marchigiani. Noi intanto lo abbiamo intervistato per saperne di più sul suo conto.

Riccardo Bugaro, per te l’anno scorso un’altra grande stagione. Sei soddisfatto a livello personale di quello che hai dimostrato? 9 gol sono tanti per un centrocampista.

“A livello personale non posso che essere soddisfatto, ma quello che conta è il risultato di squadra e quindi prevaleva l’amarezza di essere retrocessi in Eccellenza. Fortunamente, poi, è arrivato il ripescaggio e questo sarà uno stimolo per fare decisamente meglio della passata stagione”.

Hai segnato 24 negli ultimi 3 anni con la Vis Pesaro. Viste le medie realizzative, hai avuto per caso un passato da attaccante?

“No, veramente in passato ho fatto il terzino (ride). In carriera non ho mai giocato da attaccante puro, al massimo mi è capitato di fare l’esterno in una linea offensiva a 3. L’essermi specializzato nel battere punizioni e rigori, comunque, mi ha sicuramente aiutato a mantenere medie gol importanti. Voglio continuare così e migliorare sempre di più!”.

Nonostante quanto di buono hai fatto, ti appresti a disputare un altro campionato dilettantistico. Sei tu che rifiuti destinazioni in categorie superiori o il calcio italiano che non ti premia come dovrebbe?

“Difficile rispondere a questa domanda. Naturalmente l’aspirazione di ogni calciatore, compresa la mia, è quella di scalare più categorie possibili. La società, però, ha fissato un prezzo per il mio cartellino ed evidentemente nessuna squadra ha soddisfatto le richieste della Vis Pesaro. La speranza di fare un salto in avanti c’era, ma alla fine sono rimasto e sono contento: qui mi sento a casa e ora penso esclusivamente a far bene con questa maglia”.


Ora facciamo un tuffo nel passato. In quale squadra Riccardo Bugaro ha mosso i suoi primi passi con un pallone tra i piedi?

“Con l’Ancona, città in cui sono nato e squadra con la quale ho fatto tutta la trafila del settore giovanile. Per quanto riguarda l’esordio tra i grandi, invece, quello c’è stato con il San Marino, in una partita di Coppa Italia”.

Ora un paio di curiosità. Svelaci la tua squadra del cuore.

Inter. Infatti speriamo bene per il derby di domenica (ride)…”.

Cosa avresti fatto se non avessi intrapeso la carriera da calciatore?

“Non so dirtelo sinceramente, anche perchè nel periodo di San Marino ho messo da parte la scuola. Questo è un motivo in più per il quale voglio fortemente realizzarmi come calciatore, in modo da ripagare i sacrifici fatti per rincorrere il mio sogno. Ce la metterò tutta!”.

In bocca al lupo.

Giuseppe Marzetti