Serie A. Il calciomercato comincia dalle panchine.

Spalletti (https://flic.kr/p/dyqwa2)

Non è ancora finito il campionato di serie A, con le sue ultime 4 giornate ancora da disputare, che già si parla di obiettivi della prossima sessione di calciomercato. Tanta carne a fuoco, con le prime operazioni formali messe a segno, o semplici voci che girano. Alcune aleatorie, altre molto più concrete. Partiamo dalle due società di Milano, che sono quelle con più problemi da risolvere in fatto di rosa, indispensabile per tornare a competere per le prime posizioni e, perché no, anche per ritornare a gareggiare nelle coppe.

L’Inter, con la nuova società in mano al milionario Zhang, deve partire dalle basi, e cioè da una nuova guida tecnica. Ormai l’avventura di Pioli, cominciata anche bene, è arrivata all’epilogo dopo risultati pessimi: solo due punti nelle ultime 6 giornate, con il record negativo di non aver mai vinto i match contro le big. I nomi più eclatanti che gravitano attorno alla panchina nerazzurra sono quelli di Simeone e Conte. Ma spunta anche una pista, in concomitanza con la Juventus, che vorrebbe Luciano Spalletti a guidare l’Inter il prossimo anno. Tra i nomi citati, quelli che paiono sicuri a lasciare le attuali squadre dovrebbero essere il Cholo, ormai alla fine di un ciclo con l’Atletico Madrid, e lo stesso Spalletti, anch’egli in dirittura d’arrivo con la Roma, dopo due anni di aspettative mai mantenute. De Vrij, Manolas e Naingollan i nomi “caldi” per ciò che riguarda i rinforzi sul campo.

In casa Milan, Montella gode della fiducia della nuova società cinese, con l’AD Fassone che ha ripetuto più volte quanto il tecnico campano sia ciò che va bene per i rossoneri. Ma, anche a detta degli analisti che stilano le quote delle scommesse sul calcio, è piuttosto la rosa a dover subire cambiamenti radicali: per l’attacco, con Bacca ormai fuori dagli schemi di gioco, si pensa in grande: Alvaro Morata è l’obiettivo primario, ma dipenderà dal costo. Pare già formalmente preso un rinforzo in difesa, il nazionale argentino Mateo Musacchio, acquistato dal Villarreal per 18 mln. Ma servirà anche un centrocampista che detti i tempi, primo nome Fabregas e secondo nome quello del giovane Pellegrini del Sassuolo, e almeno due terzini di ruolo, su cui ancora mancano notizie.

Totti (https://flic.kr/p/4hJjkx)

Roma e Lazio andranno a rinforzarsi necessariamente questa estate, con morale differente. I giallorossi, gli eterni incompiuti, per ora sono fermi: nessuna notizia se non in uscita, tra cui anche il possibile addio al calcio giocato di un simbolo come Francesco Totti. Nulla ancora sul nome del prossimo allenatore, insomma è ancora in alto mare un progetto di ripartenza. La Lazio, al contrario, si gode il momento esaltante e se farà cambiamenti di sicuro non riguarderanno la panchina, con Simone Inzaghi pienamente confermato dopo una stagione su cui nessuno avrebbe scommesso.

Il Napoli si fa due conti in tasca e pensa a blindare Maurizio Sarri, la cui permanenza non è certa. A parte il prolungamento di contratto a Lorenzo Insigne, altre operazioni non sembrano in auge. Ferma, per ovvie ragioni, la Juventus, che ha ben altri pensieri. Il primo è quello di conquistare l’ennesimo scudetto, il secondo quello di vincere una Champions League che manca dal ’97. Allegri sì o no per la prossima stagione? Probabilmente dipenderà dall’esito della Champions, primo nome per far sognare i tifosi bianconeri è quello di Zidane.