Durante il match di coppa contro l’Atlético Madrid di mercoledi, il terzino del Barcellona ha sofferto una anomala aggressione da parte del… guardalinee…

Jordi Alba cerca di fermare Juanfran  (foto www.givemesport.com)

Jordi Alba cerca di fermare Juanfran (foto www.givemesport.com)

Minuto 20 di Barcellona – Atlético Madrid di Copa del Rey. I catalani allenati da Luís Enrique pareggiano 1-1 al “Vicente Calderón” contro l’Atlético Madrid del “Cholo” Simeone ed hanno la qualificazione alle semifinali in pugno in virtú dell’1-0 della scorsa settimana al “Camp Nou”.
Jordi Alba, terzino sinistro spagnolo del Barça, controlla male una palla per eccesso di irruenza e se la porta in fallo laterale. Nel tentativo di inseguirla, finisce lui stesso fuori dal campo e, rientrando, riceve un terribile colpo alla nuca . . .

Una aggressione di un avversario? Magari di Raúl García, che era proprio lí vicino? Nient’affatto: il colpevole è nientemeno che il guardalinee! Colpevole fino ad un certo punto, forse più che altro distratto, intento ad alzare la bandierina per segnalare la ripresa laterale e ad abbassarla di colpo senza rendersi conto che proprio in quel momento il piccolo Jordi gli stava passando a fianco.

Per fortuna, il mancino della nazionale spagnola ha potuto proseguire la gara senza danni, a parte forse un po’ di mal di testa. Niente di che, se consideriamo che nei minuti successivi sarebbe stato gran protagonista del gol-partita. Il match è, infatti, finito 3-2 per il Barcellona, che così passa il turno ed ora attende l’esito della gara tra Getafe e Villarreal (1-0 per il Villarreal all’andata) per sapere chi sarà il suo avversario al prossimo turno.

Una gara dalle due facce. Il primo tempo splendido, con l’Atlético Madrid che segna subito con un gran gol di Fernando Torres ed il Barça che pareggia immediatamente con un magistrale contropiede sull’asse MessiSuárezNeymar; quindi, dopo l’incidente di Jordi Alba, un rigore inesistente (fallo di Mascherano su Juanfran fuori area) realizzato da Raúl García, un autogol di Miranda per il 2-2 ed, infine, l’azione decisiva della gara: tiro di prima di Griezmann, Jordi Alba respinge con un braccio ma l’arbitro fa proseguire, concedendo ai blaugrana un contropiede in cui Messi serve magistralmente lo stesso instancabile Jordi Alba sulla sinistra, col terzino che in scivolata passa la palla di prima a Neymar per il 3-2 definitivo. Nell’intervallo, però, si scatena il putiferio, con discussioni ed accenni di rissa tra le due fazioni, una contro l’altra e tutti contro lo sfortunato e disastroso arbitro; al rientro in campo non c’è più il capitano rossobianco Gabi Fernández, espulso nel tunnel, ed il secondo tempo è una formalità che si protrae fino al fischio finale, con l’unico acuto dell’espulsione di Mario Suárez.

Guarda l’involontaria aggressione del guardalinee a Jordi Alba:

Mario Cipriano