Tutta da raccontare la parabola del nuovo terzino dell’Udinese.Un certo Arrigo Sacchi ha la paternità di una frase molto significativa: “il calcio è la cosa più importante fra quelle meno importanti”. Un aforisma che poteva ricordare tanto quello di Churchill, sui noi italiani e sulle guerre. Un aforisma perfetto per raccontare la storia di Ali Adnan, terzino iracheno che l’Udinese ha prelevato in estate dal Caykur Rizespor.

Ali Adnan, difensore Udinese (foto dalla rete)

Ali Adnan, difensore Udinese (foto dalla rete)

Infatti, se oggi Adnan è protagonista in campo in un campionato di rilievo come la Serie A, un anno fa la sua vita aveva sicuramente altre priorità. Sul web è presente una foto che lo ritrae con addosso un giubbotto antiproiettile in compagnia di alcuni miliziani iracheni in lotta contro l’ISIS. Tanto bastò per renderlo un vero e proprio eroe nazionale.


Ora, però, il Roberto Carlos iracheno ha un’altra missione da vincere: esplodere come calciatore. Ci riuscirà? Staremo a vedere, ma una cosa è certa: quella si che sarebbe un’esplosione da ricordare con gioia! Buona fortuna Ali.

 

Giuseppe Marzetti