Una vicenda davvero incredibile.

Stadio Braglia di Modena

Stadio Braglia di Modena

Clamorosa decisione del Modena Calcio, che attraverso il proprio patron, Antonio Caliendo, ha deciso di non concedere il Braglia al Carpi. La vicenda, dai risvolti ancora tutti da sciogliere, si è consumata quando i biancorossi sono arrivati allo stadio per fare allenamento. Ed invece i portoni d’ingresso sono rimasti chiusi tra lo stupore generale e anzi, sul campo si sta allenando la Primavera del Modena.

I motivi della clamorosa scelta, che farà certamente discutere? Il Carpi del patron Stefano Bonacini non ha ottemperato agli impegni economici. Ed il mister del Carpi, Giuseppe Sannino, prima di risalire in auto, dice: “Niente da fare”. Il team manager biancorosso, Matteo Scala, i pagamenti sono tutti regolari, ma i soldi sono stati pignorati dal tribunale di Modena per pagare i debiti del Modena.

Durissima la presa di posizione del Comune di Modena di fronte allo spettacolo andato in scena davanti al Braglia.  “Allo stadio Braglia si è svolta un’indecorosa e inspiegabile sceneggiata con Antonio Caliendo come protagonista. Stiamo già valutando gli atti per decidere quali azioni mettere in campo”. L’assessore comunale allo Sport Giulio Guerzoni interviene così sulla vicenda che oggi, giovedì 22 ottobre, ha visto il patron del Modena Fc impedire il previsto utilizzo dell’impianto sportivo da parte della squadra del Carpi “coinvolgendo persino due squadre delle giovanili del Modena chiamate a occupare la struttura per evitare che venisse utilizzata dai giocatori biancorossi”.

Per l’assessore Guerzoni “la città, gli sportivi e i tifosi del Modena non meritano la figuraccia che Caliendo ha fatto fare a tutti noi”. Il Comune di Modena, infatti, “come prassi delle scorse settimane, dopo aver preso atto dei contatti mail tra le due società – spiega Guerzoni – aveva dato il nulla osta all’utilizzo dello stadio per la rifinitura che precede la partita con il Bologna. E’ stato Caliendo a cambiare inspiegabilmente posizione contravvenendo in questo modo agli accordi siglati nei mesi scorsi che, a quanto risulta al Comune, il Carpi sta rispettando per quello che riguarda gli aspetti economici. E questo rende ancora più incomprensibile l’atteggiamento del patron”.

Di fronte a un episodio di tale gravità, è l’annuncio dell’assessore Guerzoni, il Comune “sta già valutando gli atti, con i tecnici e l’avvocatura comunale, per decidere quali azioni mettere in campo: abbiamo davanti un’intera stagione ed è necessario garantire l’utilizzo corretto e l’adeguata attività di manutenzione dell’impianto sportivo di proprietà del Comune. E’ evidente che bisogna cambiare registro e rispettare gli accordi, al contrario difficilmente si potrebbe andare avanti”.

fonte: www.gazzettadimodena.it