Atlético, Real Madrid e Barcellona già preparano la nuova stagione. Vediamo come si stanno muovendo sul mercato.

Toni Kroos  (foto www.thehardtackle.com)

Toni Kroos (foto www.thehardtackle.com)

Chiusosi il Mondiale brasiliano con la vittoria della Germania, non c’è tempo di riposare perché già è pronta a ripartire la stagione dei club. Atlético Madrid, Barcellona e Real Madrid sono al lavoro per preparare un nuovo anno in cui puntano ancora a dominare in patria e in Europa. Le grandi di Spagna hanno il cartello “work in progress” appeso alle porte d’ingresso dei rispettivi ritiri e, chi più e chi meno, si stan muovendo sul mercato per costruire le nuove squadre. Come d’abitudine, sono loro le principali protagoniste del calciomercato internazionale.

Chi si sta muovendo con più parsimonia è il Real Madrid. I campioni d’Europa finora non hanno concluso nessuna operazione in entrata, limitandosi a vendere il portiere Mejías al Middlesbruough ed a dare in prestito l’altro portiere Jesús Fernández al Granada e l’ala russa Denis Cheryshev al Villarreal. In attesa dell’ufficializzazione dell’acquisto di Keylor Navas (con conseguente addio ad uno tra Diego López ed Iker Casillas), basta dire che l’operazione più rilevante è il cambio di vice-allenatore, con Zidane (passato alla squadra B) rilevato da Fernando Hierro come assistente di Ancelotti. Un paio di colpi, però, stanno per essere messi a segno: manca solo l’ufficialità per il passaggio di Álvaro Morata alla Juventus, mentre entro domani dovrebbe essere ufficializzato l’acquisto di Toni Kroos dal Bayern Monaco. Inoltre, il club è molto interessato a James Rodríguez, stella della nazionale colombiana e del Monaco. Il concretizzarsi di queste operazioni scateneranno una reazione a catena nella “Casa Blanca”, già che la vendita di Morata dovrebbe portare all’acquisto di un nuovo centravanti (si è parlato a lungo di Radamel Falcao, ma in realtà a Madrid cercano più che altro un attaccante che faccia da riserva a Benzema) e l’arrivo di Kroos ed eventualmente di James comporterebbero dei sacrifici a centrocampo. Il principale candidato a partire è Sami Khedira, cui è interessato l’Arsenal, ma non si esclude neanche l’opzione di dar via in prestito uno tra Casemiro (cercato dal Benfica) ed Illarramendi (cui è interessato il Porto). L’ultimo dubbio riguarda Ángel Di María: bisognerà attendere il suo rientro dalle vacanze per capire che intenzioni ha.

Luis Suarez  (foto www.fcbarcelona.com)

Luis Suarez (foto www.fcbarcelona.com)

Più movimentata l’estate del Barcellona. Zubizarreta e Luís Enrique stan preparando in grande stile l’operazione rilancio del club blaugrana. Ritiratosi Puyol e partiti Fábregas, Alexis Sánchez, Isaac Cuenca, Jonathan Dos Santos, Cristian Tello ed i tre portieri, in attesa di conoscere il futuro di Xavi e Dani Alves e di dar via anche Bojan Krkic (cui sono interessati Deportivo La Coruña e Stoke City), Afellay, e magari Alex Song, il club è passato al contrattacco: riportati a casa Rafinha e Deulofeu, i catalani hanno già ufficializzato l’acquisto dei portieri Ter Steagen e Bravo, del centrocampista croata Rakitic e di Luís Suárez. Ora l’obbiettivo è rinforzare la difesa, con nel mirino i francesi Mathieu (il Valencia vuole 20 milioni di Euro cash) e Laporte (l’Athletic Bilbao rimanda alla clausola rescissoria da 30 milioni), ma anche il brasiliano del PSG Marquinhos. Inoltre le eventuali partenze di Xavi e Dani Alves comporterebbero la necessità di trovare dei sostituti, con Cuadrado come prima scelta per il posto di terzino destro.

Mandzukic  (foto www.sondakika.com)

Mandzukic (foto www.sondakika.com)

Per ultimo l’Atlético Madrid. Diego Simeone si sta vedendo rivoluzionare la squadra che lo scorso anno ha vinto la Liga e non sembra esserne poi così scontento. Son partiti per fine prestito Courtois, José Sosa e Diego Ribas (che ha abbandonato il Wolfsburg per firmare col Fenerbahçe). Sono andati via a scadenza di contratto David Villa (al New York City via Melbourne), Tiago Mendes (al Chelsea), Cristian Rodríguez (che dovrebbe tornare al Peñarol) ed il portiere Aranzubía. Son stati venduti Diego Costa, Filipe Luís (entrambi al Chelsea) e Adrián López (al Porto). In cambio – ripescati Saúl Ñíguez, Léo Baptistao e Guilavogui (che, però, potrebbe ripartire ed esser venduto al Benfica) – sono arrivati il portiere Moya (dal Getafe), il terzino sinistro Siqueira (dal Benfica), l’ala argentina Ángel Correa (diciannovenne proveniente dal San Lorenzo) ed il centravanti Mandzukic (20 milioni per strapparlo al Bayern), col portiere sloveno del Benfica Oblak in attesa di poter firmare il suo trasferimento da Lisbona a Madrid. È, però il reparto offensivo quello che richiede maggior attenzione, con una mezzapunta ed un attaccante (Rodrigo Moreno del Benfica l’ultima idea) ancora da prendere per completare la rosa.

Insomma, tante operazioni già concluse e tante altre in attesa di definizione. Mentre in Italia i nostri club lavorano su parametri zero, prestiti e comproprietà, cercando di risparmiare fino all’ultimo centesimo e sperando di non perdere anche le poche stelle ancora in Serie A, in Spagna lo scontro è a suon di milioni. La prossima Liga spagnola promette di essere una nuova sfida tra titani e anche per la Champions League si dovran fare ancora i conti con i tre giganti iberici.

 

Mario Cipriano