La Serie A riprende il Portogallo ed è di nuovo quarta, ma Germania, Inghilterra e Spagna sono sempre lontane.

Ranking UEFA 2015  (foto www.buzzland.it)

Ranking UEFA 2015 (foto www.buzzland.it)

Alla fine basta poco: lavorare per essere competitivi, invece di star lí a piangere miseria. E fare risultato. È così che l’Italia ha risalito la china della classifica UEFA per campionati nazionali, riprendendosi il quarto posto lasciato tempo fa al Portogallo.
La chiave? Più che i magri risultati in Champions League (solo il Milan agli Ottavi, dove si fermò strapazzato dall’Atlético Madrid), ha contato la buone Europa League fatta dai nostri club la scorsa stagione, con la Juve semifinalista, Napoli e Fiorentina agli Ottavi, la Lazio ai Sedicesimi, mentre la bandiera lusitana la difendevano solo i soliti Benfica e Porto.

Soprattutto, però, hanno contato gli ultimi risultati di questo inizio di stagione, in cui le squadre italiane hanno raccolto due vittorie, due pari e due sconfitte in Champions League, e dodici vittorie, due pari e nessuna sconfitta in Europa League. Per le portoghesi invece tre vittorie, due pari e tre sconfitte in Champions, ma solo tre vittorie ed un pari a fronte di ben sei sconfitte in Europa League.


Insomma, se qualche dubbio ancora c’era, la differenza la fa l’Europa League, tanto bistrattata negli ultimi anni dalle squadre italiane. Forse questo risultato spingerà qualcuno a prendere maggiormente sul serio questa competizione che è stata affossata in termini di visibilità dalla riforma della Champions degli Anni Novanta, ma che è il vero specchio del livello medio dei club. Inoltre, da quest’anno il vincitore dell’Europa League accederà alla Champions, una spinta in più per Napoli, Fiorentina, Torino ed Inter.

Il podio, comunque, è ancora lontano, quel podio che vuol dire una squadra in più in Champions League: la Germania dista oltre undici punti e mezzo e ci vorrà molto tempo per riprenderla, però magari un cambio di tendenza inizia a vedersi. La consolazione, oltre al recuperato quarto posto, è che dietro arrancano, soprattutto la Francia. In testa c’è sempre la Spagna, dominatrice dell’ultima stagione con la Finale di Lisbona tutta madrilena; molto distante la Premier League, che, nonostante ad oggi sia forse il campionato più bello ed entusiasmante del mondo, vede come la Bundesliga avanza e guadagna punti mese dopo mese.

 

Mario Cipriano