BALOTELLI VUOLE ANDARE VIA Si è concluso con un sostanziale nulla di fatto l'incontro tra Massimo Moratti e Mario Balotelli. Massimo Moratti ha infatti confermato che l'attaccante non mi muoverà dall'Inter, nonostante l'esplicita richiesta fatta dal giocatore.
Il patron nerazzurro, che si è incontrato oggi negli uffici della Saras con il giocatore 18enne, si è detto "soddisfatto" del colloquio con l'attaccante, che viene così di fatto tolto dal mercato
In ogni caso la volotnà espressa da Balotelli era stata chiara. Il centravanti bresciano non ha digerito l'ennesima esclusione dalla lista dei convocati per la Coppa Italia che rea stata preceduta da ampie promesse di segno contrario da parte di José Mourinho.
Nel pomeriggio Moratti aveva confermato l'incontro: "Così anch'io capirò cosa vuole - ha spiegato sotto gli uffici della Saras -. Balotelli è parte integrante della squadra, è un giocatore su cui puntiamo e in cui personalmente ho grande fiducia, come credo abbia anche Mourinho. Quindi siamo noi a decidere se sia incedibile".
Queste ultime parole nascondono già la risposta (negativa) alla richiesta di essere ceduto in prestito fino al termine della stagione. Altrimenti, dopo il 'no' alla Sampdoria, resterebbe aperta la pista che porta al Bologna di Mihajlovic (l'infortunio di Mutu ha rallentato la trattativa per Pazzini). Un'altra possibile destinazione potrebbe essere l'Inghilterra, dove Zola lo accoglierebbe a braccia aperte. Nel West Ham, Supermario potrebbe prendere il posto del gallese Bellamy, che secondo l'Independent è destinato al Manchester City. Moratti ha però annunciato l'intenzione di non lasciarlo andare via.
Domani Mourinho concederà un'altra chance a Adriano, annunciato titolare nella sfida di coppa Italia a San Siro contro il Genoa, mentre ancora una volta Balotelli non è stato convocato.
Il tecnico portoghese ha spiegato in conferenza stampa: "Non è cambiato niente rispetto a settimana scorsa, il suo modo di lavorare è lo stesso così come il suo atteggiamento. L'unica novità è che suo fratello ha chiarito che è Mario a voler andare via in prestito. Aspettiamo la fine del mercato, quando lui capirà che deve rimanere qui e allora potrà tornare in squadra. Ma per il momento Mario non è in grado di giocare. Cassano? Mi piace. Adriano non è al top e non può giocare 90 minuti, preferisco 40 o 60 minuti ad alta intensità (come titolare o entrando dalla panchina) che un tempo maggiore gestito. Mi aspetto che possa fare un buon lavoro. Si tratta di un processo di recupero per riavere l'Adriano che tutti noi vogliamo, non dimentichiamoci che è tornato dal Brasile dopo tanto tempo passato senza allenarsi con la squadra".
Intanto Robert Acquafresca, che sabato sera ha messo paura ai nerazzurri fa il punto della situazione sul proprio futuro: "Resto a Cagliari fino a giugno - ha dichiarato il bomber -, poi punto ad arrivare all'Inter".
Ospite ieri sera a Controcampo, Oscar Damiani ha confermato l'interesse dei nerazzurri per Rocchi: "Tommaso è un giocatore che piace molto alll'Inter - ha spiegato l'agente della punta biancoceleste -, ma non credo che la Lazio lo lascerà partire. È una trattativa molto difficile, anche se penso che uno come Rocchi possa fare comodo a Mourinho. Lo vedrei molto bene al fianco di Ibrahimovic, Tommaso è in grado di aprire molti spazi in fase di attacco. Crespo alla Lazio? Difficile".
L'allenatore della Lazio, Delio Rossi ha però smentito il tutto: "L'Inter non ci ha mai chiesto Rocchi - ha dichiarato ai microfoni di radio Kiss Kiss -. Penso che lui voglia rimanere alla Lazio, è il nostro capitano e stiamo aspettando il suo contributo. Se arriva l'offerta dell'Inter, poi valuteremo. In una squadra come la Lazio tutti sono importanti, ma nessuno è insostituibile".
(Calciomercato.com) |