Quando era alla Juve, l'unica squadra che ebbe la sfortuna di conoscere le terribili doti di realizzatore di Rush fu il Pescara contro il quale, tra campionato e coppa Italia, il centravanti gallese si accanì particolarmente segnando sette gol.
Colpito da una strana forma di saudade per i pub e le piogge d'Oltremanica, Rush in Italia collezionò solo brutte figure e finì con il deprimersi sempre più. A fine stagione fece ritorno al Liverpool dove restò altre 8 stagioni con discreto successo. Fenomeno di mancato adattamento a un habitat diverso da quello d'origine, il gallese gode tuttavia di una solida fama di goleador tra i tifosi dei Reds. Le sue statistiche del resto sono eloquenti 584 partite ufficiali e 253 gol. Purtroppo in Italia non c'era solo il Pescara di Galeone. |