La sua carriera calcistica tra i professionisti inizia con il Cesena nella stagione 1984-85 nel campionato cadetto di serie B. La sua prima stagione in serie A, sempre con il Cesena, è datata 1987-88. Rizzitelli si dimostra un valido attaccante, più propenso a giocare come ala che da prima punta finalizzatrice, ed infatti il suo bottino realizzativo per quella stagione si ferma a 5 gol in 30 presenze.
Nella stagione 1988-89 Rizzitelli passa alla Roma dove in sei stagioni realizza 29 gol in campionato. Vince nella stagione 1990-91 la Coppa Italia, e sempre in quell'anno sfiora la conquista della Coppa Uefa perdendo la finale tutta italiana contro l'Inter. Rizzitelli realizzò anche un gol in quella duplice finale, nella partita di ritorno che la Roma vinse 1 a 0 all'Olimpico (l'Inter all'andata a San Siro si impose per 2 a 0).
Nel biennio 1994-95 e 1995-96 Rizzitelli passa al Torino e qui conosce il suo periodo più prolifico dal punto di vista realizzativo, mettendo a segno 30 reti. Ma al termine della stagione 1995-96 la squadra granata retrocede in serie B, e Rizzitelli decide di emigrare nella Bundesliga tedesca, approdando al Bayern Monaco, allora guidato da un altro italiano, Giovanni Trapattoni. Rizzitelli vi rimane per due stagioni, che vedono il Bayern vincitore della Bundesliga nel 1996-97 e della coppa nazionale nel 1997-98: l'attaccante pugliese contribuisce a tali successi marcando 11 reti in 45 presenze.
Andato via Trapattoni, alla volta della Fiorentina, anche Rizzitelli decide di ritornare in Italia, trasferendosi al Piacenza, senza più esprimersi ad alti livelli.
Torna a Cesena, in Serie C1, dove chiude la carriera. |